{"Signatur": "TI_TRPI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-06-27", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1994-369_1995-06-27.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=21323&nX40_KEY=4933423&nTrefferzeile=70&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "434d611091e58db49175bf1c0a1091cb"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["90.1994.369"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 27.06.1995 90.1994.369"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 27.06.1995 90.1994.369"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione 27.06.1995 90.1994.369"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 00:24:40", "Checksum": "0bcc46be9ef7bd46354535dbab4bda6d", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale della pianificazione 27.06.1995 90.1994.369\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nRicordiamo che il piano in esame si proponeva “di ristrutturare gli spazi che fanno capo all’attuale giardino di piazza Teatro, facendo in modo che il centro cittadino diventi un elemento ordinatore dei diversi ambienti circostanti, oggi non chiaramente delimitati l’uno rispetto all’altro.” (MM 1390 14 ottobre 1983 pag. 17).\nSu questo spazio i pianificatori “avevano definito un comparto speciale con le indicazioni per l’edificazione di una struttura (Centro culturale) che doveva rivitalizzare, anche per le sue funzioni di appoggio, il vecchio __________ __________, divenendo nel contempo punto di riferimento dell’azione evolutiva della città nel contesto dello scenario perimetrale della crosta definita storico-ambientale” (così il rapporto di pianificazione relativo alla Variante PRCS 1991, pag. 4)\nPer crosta e per scenario il testo intende gli edifici che si affacciano su via __________, deputati a fungere da cornice al nuovo contenitore culturale. Il nuovo doveva essere racchiuso nel guscio del vecchio, in un rapporto che si voleva dialettico. Quanto al centro culturale avrebbe spazzato via il giardino ed eliminato la fontana. Sennonché I cittadini si sono ribellati a un intervento che sovvertiva l’immagine familiare della piazza, lo sponsor ha rinunciato all’operazione e il Centro non si fece più (variante n. 1). Nel frattempo ha invece avuto esito favorevole l’iniziativa volta a restaurare il __________ __________, cui il piano affiancava il Centro culturale senza prevederne il riscatto dall’estremo stato di fatiscenza. Così si è tornati sostanzialmente alla situazione ante __________. Mentre il __________ sta risorgendo dalle sue ceneri, i cedri e la __________ con la relativa __________ continuano a connotare amabilmente la piazza.\nE’ innegabile che rispetto ai sogni del piano la realtà si presenta ben diversa. Come avverte il rapporto di pianificazione relativo alla variante __________ 1991, pag. 4: “Dopo le recenti decisioni di mantenere il __________ __________ in questo spazio quale unico edificio di riferimento storico, ci si ritrova con uno spazio pubblico che riporta il disegno della città alla situazione precedente del __________. In questo specifico settore si modifica la proporzionalità auspicata di contrapposizione tra tessuto urbano storico e quello di nuova costituzione.”\nLa variante in contestazione è appunto la reazione a questo ritorno alle origini. E’ una nuova partenza nel segno della ricerca, cui s’ispira l’intero piano, del rapporto costruttivo, vitale, tra memoria storica e momenti innovativi capaci di imprimere nuovo impulso al centro (cfr. MM 1390 14.10.83, pag. 7: “L’obiettivo principale dello studio pianificatorio è la tutela e la valorizzazione del nucleo storico. L’intendimento è di conseguire questo fine mediante una corretta conservazione degli elementi di valore storico-ambientali abbinate a un chiaro indirizzo di vitalizzazione”).\nMentre col cadere della concezione originaria del __________ era pure venuto a cessare uno dei motivi fondamentali che imponevano di conservare la vecchia “crosta” sull’intero fronte di via __________a, si presentò l’opportunità di sostituirne la parte all’angolo tra via __________ e via __________ con un importante edificio pubblico, in grado di porre un nuovo forte accento, anche se non più centrale stavolta, sulla piazza. E’ previsto di farne la nuova residenza rappresentativa del governo. Ora non fa dubbio che per una città che è anche la capitale del Cantone ed è indicata dal PD come polo d’importanza cantonale, una simile prospettiva è di non poco interesse. La costruzione verrebbe a porsi dirimpetto al Palazzo governativo, integrandone le funzioni e conferendo prestigio all’insieme del quartiere, compensando così almeno in parte la rinuncia al grande progetto del Centro culturale."}