non si sono determinati i gradi di sensibilità al rumore violando l’art. 43 OIF. Nel merito è soprattutto criticata la quota abitativa del 70%, ritenuta gravemente lesiva della proprietà privata, senz’essere sorretta da un sufficiente interesse pubblico e del tutto sproporzionata. Il quartiere ha oramai irreversibilmente perso il carattere prevalentemente residenziale che la normativa vuole tardivamente e vanamente ripristinare. Ciò crea inammissibili disparità di trattamento. D’altronde questa situazione è stata largamente determinata dall’azione o inazione dell’autorità comunale che quindi agisce “contra factum proprium” e viola il principio della buona fede.