“Pretendere ciononostante l'introduzione in zona SDS viola pertanto pure il principio della proporzionalità.” b. Nelle sue osservazioni il Municipio precisa le condizioni, non presenti nella fattispecie, alle quali una porzione di terreno può essere inserita in Zona di mantenimento degli insediamenti. “Né può essere considerata l’eventuale necessità del ricorrente di ampliare il proprio rustico per poterlo adibire ad abitazione primaria.” Il Comune chiede quindi la reiezione del ricorso. Il Consiglio di Stato rileva che i fondi del ricorrente facevano parte della zona residua nel PR precedente e che non vi sono motivi per inserirli ora nella zona edificabile.