1 LALPT). Il secondo “è un progetto planovolumetrico per un insieme di edifici, inteso a favorire la promozione urbanistica quando sussiste un interesse generale derivante dalla realizzazione degli obiettivi urbanistici qualitativi fissati dal piano regolatore.(art. 56 cpv. 1 LALPT)” Spetta al PR fissare la superficie minima dei fondi, i requisiti qualitativi minimi e i parametri edilizi minimi e massimi (art. 56 cpv. 2 LALPT). E’ quest’ultimo uno strumento più duttile del piano particolareggiato; più dinamico e aderente alla realtà.