Il nuovo ordinamento riduce sostanzialmente il potenziale edificatorio consentito in quel comparto dal precedente (la CBN parla addirittura di un rapporto da 1 a 3). Ora, fu proprio l’eccessiva edificabilità uno dei motivi centrali delle censure commissionali. Ricordiamo d’altronde che proprio la CBN aveva approvato il progetto PAR V 74 con le modifiche del luglio ‘75, presentato sotto il vecchio regime, benché la quantità edificatoria, pur sensibilmente ridotta a seguito di un estenuante braccio di ferro col promotore, rimanesse nettamente al disopra di quanto oggi consenta il PR (ca. 4000 mq SUL contro gli oltre 5.500 mq abitativi di quel progetto, con un IS del 0,6182).