Protezione del paesaggio Già la relazione tecnica accompagnante il PR del 1976 metteva in chiara evidenza l’importanza paesaggistica del comparto di _. “Separata da una lingua di bosco dai terreni già edificati“ e priva “di infrastrutture e, in particolare di un collegamento stradale”, la zona “è collegata all’area comunale ‘_, che a sua volta va ad unirsi al “_ _ ”. Assieme a quei fondi essa forma quella “vasta e luminosa distesa di prati e piante sulla sponda solatia del _ ” ricordata in narrativa.