” Per quanto tutto lasci intendere che di mero consiglio si tratti, tant’è che il Consiglio di Stato approva comunque il PR su quel punto, la ricorrente chiede un’espressa precisazione in tal senso da parte del CdS e, ad ogni buon conto, l’annullamento del consiglio/invito” ad opera del tribunale. Quanto alla delimitazione dell’area edificabile viene rettificata l’asserzione del Consiglio di Stato che la vuole definita in funzione della decisione di accertamento dell’area forestale resa dall’UFAFP il 4 maggio 1993, mentre essa non potrà che risultare dalla decisione finale del DFI, nella vertenza tutt’ora pendente presso quest’autorità.