La strada____________venne mantenuta, malgrado che non servisse da accesso ai fondi ____________, ma quale allacciamento al confinante Parco degli Ulivi, di proprietà comunale. La società ricorse senza successo contro tale soluzione pianificatoria presso il Consiglio di Stato, prima, e poi presso il Gran Consiglio. Il ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale venne accolto con sentenza 2 luglio 1986 (DTF 112 Ia 315) che annullò l’attribuzione dei fondi litigiosi alla zona residua e impose al comune di assegnarli ad una zona chiaramente definita (zona edificabile o zona di protezione, risp. una combinazione di entrambe). Il comune vi provvide con la variante qui in discussione.