{"Signatur": "TI_TRPI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-12-01", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1994-327_1995-12-01.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=21311&nX40_KEY=4933417&nTrefferzeile=56&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "e13639d2dccf9fc108903c45c50ee754"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["90.1994.327"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 01.12.1995 90.1994.327"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 01.12.1995 90.1994.327"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione 01.12.1995 90.1994.327"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:08:54", "Checksum": "5a030c17031bf0dfb2b7cad124d8d503", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale della pianificazione 01.12.1995 90.1994.327\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nd. Nelle sue osservazioni al ricorso ____________la ___________ ____________chiede l’integrale reiezione del gravame, tasse di giustizia, spese e ripetibili a carico dei ricorrenti. “La zona di ____________ ____________è oramai largamente edificata: la completazione dell’edificazione, secondo parametri adeguati, costituirà la logica e corretta completazione dal profilo urbanistico.” “L’imposizione della linea di edificazione a scopo paesaggistico, che lede pertanto gravemente i diritti acquisiti della ____________ ____________,garantisce nel modo più generoso ogni contestata necessità di salvaguardare la parte, parzialmente boschiva, ubicata a valle della proprietà.” Le stesse associazioni ambientalistiche hanno smentito pubblicamente ____________e non hanno ricorso presso il TPT. Circa la strada di accesso la ____________ ____________ribadisce che la sua costruzione è prevista nell’interesse pubblico di servire il vigneto del ____________degli ____________che non ha altre possibilità di col____________legamento. La via cui accennano i ricorrenti è privata (____________) “e non è affatto ottimale per i bisogni, né dell’ente pubblico, né di una corretta utilizzazione dei sedimi ubicati nella zona.” Quanto al posteggio è di un interesse pubblico evidente: “l’urgente ed incontestabile necessità di finalmente affrontare il gravissimo problema della penuria di posteggi nella zona è unanimamente riconosciuta in quel di _.”\nIII. Ricorso __________\na. La _________contesta in primo luogo l’invito rivolto al comune, contenuto al punto 3.5.3 della risoluzione approvativa, “a inserire nelle NAPR all’art. 37 un capoverso che regolamenti la gestione dell’area libera da edificazioni nel comparto R2a di _.” Per quanto tutto lasci intendere che di mero consiglio si tratti, tant’è che il Consiglio di Stato approva comunque il PR su quel punto, la ricorrente chiede un’espressa precisazione in tal senso da parte del CdS e, ad ogni buon conto, l’annullamento del consiglio/invito” ad opera del tribunale.\nQuanto alla delimitazione dell’area edificabile viene rettificata l’asserzione del Consiglio di Stato che la vuole definita in funzione della decisione di accertamento dell’area forestale resa dall’UFAFP il 4 maggio 1993, mentre essa non potrà che risultare dalla decisione finale del DFI, nella vertenza tutt’ora pendente presso quest’autorità.\nDopo aver rievocato le conflittuali relazioni con l’arch. _, la ricorrente puntualizza la situazione delle domande di costruzione PAR 74, PAR V 74 e infine del 17 marzo 1988 (“che rispetta integralmente il nuovo PR oggetto del presente gravame: approvata dal Municipio è sospesa dall’Autorità cantonale nell’attesa dell’approvazione del presente PR”). Richiama quindi all’attenzione del tribunale le pretese di indennità fatte valere in relazione all’inedificabilità dei suoi fondi: 7.595.635.35 fr. + int. dal 3.11.75 a titolo di indennità per espropriazione materiale e fr. 7.000.000 di risarcimento danni chiesti contro tutti i consiglieri comunali che votarono la modifica del PR 1975 (declassamento dei fondi da R3 alla zona residua, annullata poi dal TF) e contro tutti i membri del Consiglio di Stato che approvarono tale modifica respingendo nel contempo il ricorso della proprietaria.\nQuanto\nal merito, la ricorrente, richiamandosi alle norme legali in vigore sin dall’inizio degli anni settanta e “invocando le assicurazioni vincolanti rilasciatele dal Comune di _____(come tale e/o quale successore del Comune di _) nonché dalle competenti _________ ”, rivendica la natura edificabile, dal profilo urbanistico e da quello giuridico, dei propri fondi, “nelle quantità consentite dalle norme in vigore al momento della domanda ed espressamente promesse e garantite dalle competenti Autorità e meglio: - numero dei piani: 3, - IS: 0,75”. __________, resasi pur conto che sono trascorsi vent’anni da allora “nel corso dei quali vi sono stati cambiamenti ed evoluzioni in ogni ambito, incluso quello pianificatorio” ... “appare oggi disposta, suo malgrado ed in via del tutto subordinata, anche ad accettare la disciplina urbanistica del nuovo PR (così come presentato all’approvazione dal Comune di _), con e ritenute le relative opere stradali” ... “riservato ogni suo diritto di ottenere il risarcimento dei danni patiti, rispettivamente un’indennità per espropriazione materiale.”In via principale chiede che la decisione impugnata venga annullata e le sue particelle assegnate “ad una zona edificabile in cui sia consentita l’edificazione su tre piani ed con un IS dello 0.75.”\nSubordinatamente, che il PR di _, sezione _ -________sia “per quanto concerne la proprietà della ________e le relative opere stradali e di equipaggiamento (zona _), approvato secondo i contenuti presentati al CdS dal Comune di _ ”. Con riserva, ad ogni buon conto, di tutti i diritti di risarcimento (azione civile e/o per espropriazione materiale) della ________. Protestate spese e ripetibili.\nb. Il Comune di _________nelle sue osservazioni al ricorso ________rileva che “la soluzione proposta consente un equilibrio tra la necessità di salvaguardare il paesaggio e l’interesse del privato all’edificazione dei propri fondi. La concessione di quantità edificatorie quali quelle richieste dalla ricorrente (da rilevarsi che un I.S. di 0,75 non è attribuito nemmeno alle zona R3 e R3a) spezzerebbe questo delicato equilibrio. L’intero territorio edificabile rivolto verso sud-est è attribuito alle zone R2 e R2a, con indici di utilizzazione particolarmente contenuti, proprio per assicurare il massimo rispetto del paesaggio. Nessuno dei fondi ivi inseriti ha pertanto mantenuto le precedenti possibilità edificatorie.” Il Comune chiede pertanto che il ricorso venga, per quanto ricevibile, respinto. Con protesta di tasse e spese."}