{"Signatur": "TI_TRPI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-12-01", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1994-327_1995-12-01.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=21311&nX40_KEY=4933417&nTrefferzeile=56&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "e13639d2dccf9fc108903c45c50ee754"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["90.1994.327"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 01.12.1995 90.1994.327"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 01.12.1995 90.1994.327"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione 01.12.1995 90.1994.327"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:08:54", "Checksum": "5a030c17031bf0dfb2b7cad124d8d503", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale della pianificazione 01.12.1995 90.1994.327\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nIn succo: le promesse del Municipio, in particolare le assicurazioni 29.4.74 (ris. 25.4.74) hanno cessato di essere vincolanti ai fini dell’edificazione dei fondi della__________ ____________a seguito dell’essenziale cambiamento della situazione giuridica intervenuto con l’adozione e pubblicazione del nuovo PR. Infatti il PR di_____________(approvato dal Consiglio di Stato il 30.11.1977) assegnava parte dei fondi della _________ _______________alla zona residua, parte alla zona forestale. La strada____________venne mantenuta, malgrado che non servisse da accesso ai fondi ____________, ma quale allacciamento al confinante Parco degli Ulivi, di proprietà comunale. La società ricorse senza successo contro tale soluzione pianificatoria presso il Consiglio di Stato, prima, e poi presso il Gran Consiglio. Il ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale venne accolto con sentenza 2 luglio 1986 (DTF 112 Ia 315) che annullò l’attribuzione dei fondi litigiosi alla zona residua e impose al comune di assegnarli ad una zona chiaramente definita (zona edificabile o zona di protezione, risp. una combinazione di entrambe).\nIl comune vi provvide con la variante qui in discussione.\nRicordiamo infine che è tuttora pendente una domanda del 1988, su progetto dell’arch. ____________,cui hanno fatto opposizione la ____________N, ___________, _____________e altri due vicini. Questo progetto prevede cinque grandi corpi: due a monte (più eventualmente un terzo di minori dimensioni) e tre a valle della strada centrale progettata dall’U.T. ____________e ora abbandonata. Si noti che il progetto comporta una SUL di ca. 4.300 mq di SUL. Con l’abbandono di questa strada e la sua sostituzione con quella attualmente prevista dal PR, il progetto dovrà verosimilmente essere riveduto. Anche, eventualmente, per adeguarlo al perimetro definitivamente accertato del bosco.\nMerita infine segnalazione la procedura espropriativa intrapresa dalla ____________ ____________con la notifica 29.11.1978 della pretesa di un’indennità per espropriazione materiale di fr. 7.311.081,60, in via principale e in via subordinata di fr. 7.265.253,60 + int. dal 30.11.1977 protestate spese e ripetibili. Con successivo allegato del 30.12.1980 la pretesa è fissata in via principale a fr. 6.874.200 per l’espropriazione formale della proprietà (600 fr./mq) oltre a fr. 722.435,35 per pregiudizi derivanti dall’espropriazione e, in via subordinata, a fr. 7.596.635,35 per l’espropriazione materiale. Con sentenza 10.3.1986 il Tribunale di espropriazione della giurisdizione sottocenerina ha respinto la pretesa di espropriazione materiale. Contro tale decisione la ____________ha adito il TRAM con ricorso del 9.4.1986. Il ricorso è stato sospeso in attesa della sentenza del TF e successivamente della crescita in giudicato della variante di PR che le ha fatto seguito.\nII. Ricorso __________.\na. I qui ricorrenti, già insorti contro il PR presso il Consiglio di Stato, impugnano in questa sede la decisione che respinge il loro gravame e approva il PR avversato.\nIn ordine è contestata, almeno per quanto concerne la strada di accesso, la procedura di adozione e di approvazione del PR, inficiata dall’informazione inveritiera, fornita dal Municipio al Consiglio comunale, che la strada sarebbe tutta passata sui fondi della ____________ ____________e non avrebbe toccato, come invece risulta dai piani, né la part. ____________, legata dall’arch. ____________ ____________ alla Città né il ____________degli ____________,donato esso pure alla Città dalla ____________ ____________.\nI ricorrenti chiedono pertanto che, almeno su questo punto, le decisioni del legislativo comunale e del governo cantonale siano annullate.\nNel merito i ricorrenti pongono l’accento sulla mancanza di accesso ai fondi ____________, tale non potendosi considerare la strada prevista dal PR, che dalla strada cantonale per ____________ dovrebbe passare, vincendo in poco spazio un grande dislivello, sul fondo ____________, dono dell’arch. ____________ ____________alla Città di ____________, per quindi invadere parte del ____________degli ____________, donato esso pure alla Città, dalla contessa ____________. L’opera, che al Consiglio comunale è stata descritta come interamente insistente sui fondi ____________, avrebbe col suo fronte verso lago di 125 ml e una sopraelevazione dal terreno naturale fino a 15 un impatto disastroso sul paesaggio, inconciliabile con il dovere di proteggere da pregiudizievoli invadenze quell’angolo della pendice del ____________, sfuggito indenne al saccheggio del cemento. Motivo questo per porvi radicalmente al bando l’edificazione e completare con quest’ulteriore preziosa tessera il comprensorio composto dal ____________degli ____________e dal ____________nazionale prealpino. “La vasta e luminosa distesa di prati e piante sulla sponda solatia del ____________, al cospetto del lago, ha un valore ambientale e paesaggistico enorme, che un’edificazione, fosse pur controllata, degraderebbe per sempre e irrimediabilmente.” Il non averne tenuto conto disattende principi pianificatori fondamentali e costituisce violazione del diritto federale. “Costituisce non già soltanto un apprezzamento errato e una decisione inopportuna. “Si tratta al contrario di un’errata applicazione di norme giuridiche, rispettivamente di un eccesso e abuso di potere ai sensi dell’art. 38 cpv. 2 LALPT.”\nRettamente, peraltro, il PD “non include il comprensorio litigioso nella zona degli insediamenti, consacrandone la salvaguardia, che il PR non può compromettere.” Infatti, avvertono i ricorrenti, il PD vincola le autorità."}