Così al posto delle attuali linee di arretramento si potrebbero prevedere distanze diversificate, con possibilità di deroghe se le esigenze del progetto lo giustifichino; si potrebbe ammettere a certe condizioni il raccordo senza soluzione di continuità tra le costruzioni attuali e le nuove; rinunciare su certi tratti a un forte stacco tra la parte alta e bassa della proprietà: lo sfruttamento edilizio lo si determinerà ex post, per rapporto ad un progetto concreto che rispetti i parametri e risponda alle aspettative di natura qualitativa, conformemente agli obiettivi fissati dal piano.