{"Signatur": "TI_TRPI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1998-09-11", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1994-325_1998-09-11.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=21309&nX40_KEY=4933367&nTrefferzeile=70&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "5488220a1e22771d84e42787ef3f86d7"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["90.1994.325"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 11.09.1998 90.1994.325"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 11.09.1998 90.1994.325"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione 11.09.1998 90.1994.325"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 23:39:21", "Checksum": "5fa6065eb194921be0bf9e8831b60398", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale della pianificazione 11.09.1998 90.1994.325\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\nTale previsione era stata eseguita prendendo come popolazione di riferimento non quella \"a saturazione\", bensì quella prevedibile al termine dell'orizzonte temporale di 15 anni, e cioè negli anni '90, stimata in complessivi 32'000 abitanti (pari a ca. l'82% di quella \"a saturazione\"), di cui 25'000 per la _. _________e 6'500 per la _. _ /_, e ciò in considerazione delle difficoltà insite nella previsione dei fabbisogni, della possibile evoluzione, delle necessità e delle abitudini, nonché dell'esigenza di adeguare le riserve del PR alle necessità contingenti. In base alle statistiche dei Servizi specialistici cantonali e comunali, secondo cui il 10% della popolazione anziana - ovvero la popolazione avente più di 65 anni - era bisognosa d'assistenza, e precisamente il 9% in case d'appartamenti e in case di cura e l'1% in ospedali geriatrici, e calcolando per rapporto alla popolazione esistente la percentuale di abitanti anziani (16,1% per la _. _ e 20,3% per la _. _ /_), il numero di anziani per la _. _ /_ era stata stimata in ca. (20,3% di 6500 abitanti =) 1'320 abitanti, di cui 9% bisognosi d'assistenza in case per anziani per un fabbisogno di ca. 120 posti letto.\n5.2 Il PR all'esame ha ripreso la tematica senza modificare le basi concettuali e statistiche sulle quali era stata impostata la pianificazione delle strutture per gli anziani nel PR '83, _. Lugano, ed ha provveduto unicamente ad aggiornare la distribuzione degli istituti nelle due sezioni della sponda sinistra del _. Il fabbisogno di ca. 120 posti letto, ridotto a ca. 75 unità in considerazione dell'avvenuta trasformazione dell'ex albergo _(43 letti), è stato confermato con l'istituzione del vincolo in parola.\nTuttavia, in considerazione del fatto che erano ormai trascorsi più di 15 anni dagli studi alla base del PR '83, _. _, che lo sviluppo della popolazione del Comune e la stratificazione per classi di età aveva subito un'evoluzione diversa da quella ipotizzata (popolazione legale permanente a _nel 1995 = 26'267 abitanti contro i 32'000 ipotizzati), che il settore degli anziani e il concetto cantonale di assistenza aveva subito radicali modifiche volte a ritardare il più possibile il momento del ricovero dell'anziano tramite il potenziamento dell'aiuto domiciliare e la creazione di altri servizi con conseguente medicalizzazione di tutte le case di cura, e visto l'insorgere di fattori contingenti fra cui la diversa ripartizione dei compiti fra Cantone e Comune ed il blocco dei sussidi cantonali per la creazione di nuove case per anziani, con Messaggio n° _del 24 marzo 1995, il Municipio di _chiedeva un credito al Consiglio comunale per verificare a livello pianificatorio i vincoli di destinazione per case per anziani.\n5.3 Il rapporto, presentato nel luglio 1997, conferma il fabbisogno previsto dal PR '83 e, considerando l'evoluzione prevedibile nei prossimi 15 anni, ribadisce la necessità di mantenere sia il vincolo contestato sia quello relativo alla destinazione dell'Istituto _in _____________(cfr. Rapporto, p. 26).\nCome detto, il fabbisogno previsto dal PR '83 viene confermato. Infatti, assumendo i parametri aggiornati per la pianificazione delle strutture per anziani del Cantone (cfr. Messaggio del Consiglio di Stato del 31 agosto 1994 concernente il potenziamento e la ristrutturazione dei servizi di assistenza e cura a domicilio), che prevedono un fabbisogno teorico di posti letto per l'anno 1990 del 3,5% della popolazione d'età compresa fra i 65 e i 79 anni e del 20.9% della popolazione con più di 80 anni, e per l'anno 2000 del 3% per la popolazione d'età compresa fra i 65 e i 79 anni e del 21.5 % per la popolazione con più di 80 anni, ed applicandoli alla popolazione residente nel Comune nel 1995, ammontante a 26'267 abitanti, di cui 3'799 d'età compresa fra i 65 e i 79 anni e 1'859 d'età superiore agli 80 anni, la quantificazione a fine 1995 del bisogno di posti letto per tutto il Comune risultava lievemente superiore a quella prevista nel 1983 (514 unità contro le 500 previste, di cui 45 da creare ex novo in considerazione della disponibilità di 365 posti letto presso gli istituti pubblici e di quella eventuale di 104 posti letto presso istituti privati: cfr. p. 25 e p. 27 del Rapporto).\nRelativamente alle previsioni per i prossimi 15 anni, il Rapporto prende come popolazione di riferimento, per i motivi esposti al considerando precedente, non quella a saturazione, bensì quella prevedibile, quantificata in ca. 27'000 abitanti (cfr. p.to 3.1.1 del Rapporto, p. 14). Per stabilire la popolazione determinante nella fascia compresa fra i 65 e i 79 anni e quella oltre gli 80 anni, viene assunta una percentuale del 15% per la prima categoria e dell'8.5% per la seconda, percentuali queste leggermente superiori rispetto a quelle assunte dal Cantone per l'anno 2000 (cfr. p. 20 del Rapporto). Applicando infine i parametri aggiornati per la pianificazione delle strutture per anziani, lo studio quantifica per l'intero Comune un fabbisogno nell'anno 2010 di 617 posti letto, di cui 148 da creare ex novo in considerazione delle disponibilità presso istituti pubblici e privati sopra menzionate (cfr. p. 27 del Rapporto).\n5.4 A mente di questo Tribunale le conclusioni a cui giunge lo studio risultano fondate."}