Come rileva il Tribunale federale, le finalità della zona agricola sono molteplici: travalicano l’ambito meramente agricolo per invadere la politica dell’alloggio, del mercato immobiliare, della protezione dell’ambiente, ecc. Può dunque giustificarsi l’esclusione dall’edificazione anche di aree mediocremente idonee all’agricoltura ma meritevoli per altre considerazioni di essere conservate (cfr. ZBl, Band 95 1994 pag. 133 seg.). D’altro canto l’inserimento in zona edificabile presuppone a norma dell’art. 15 LPT che il comparto sia idoneo all’edificazione e inoltre che sia o già ampiamente edificato o presumibilmente necessario per l’edificazione nei prossimi quindici anni.