ossia prima della relativa normativa sulla partecipazione della popolazione (art. 32 e 33 LALPT). Il Municipio ha nondimeno messo in atto una procedura partecipativa avvalendosi “della collaborazione di una commissione composta da cittadini di quei quartieri, avente il compito di riferire all’autorità pianificatoria le aspirazioni della popolazione.” Precisa che tale commissione è stata istituita già nel 1984, “subito dopo la decisione del Consiglio comunale di dare inizio alla revisione del PR.” “Il Municipio ritiene pertanto di aver ossequiato il disposto dell’art. 4 cpv. 1 e 2 LPT, che peraltro non gli poteva essere direttamente opposto.