{"Signatur": "TI_TRPI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-06-27", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1994-321_1995-06-27.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=21305&nX40_KEY=4933423&nTrefferzeile=71&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "7a6e1cfd7385bde3ca01ff0016c1505e"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["90.1994.321"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 27.06.1995 90.1994.321"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 27.06.1995 90.1994.321"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione 27.06.1995 90.1994.321"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 00:24:39", "Checksum": "0a11cf3f8cc4a8f592180ebb9f3ef7b7", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale della pianificazione 27.06.1995 90.1994.321\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nIl TPT non dispone, contrariamente al Consiglio di Stato, del sindacato d’opportunità (tranne, in applicazione dell’art. 33 cpv. 3 lett. b LPT, se col ricorso è impugnata una modifica d’ufficio del PR). Il ricorso è infatti proponibile solo contro la violazione del diritto (in particolare contro l'errata o mancata applicazione di una norma stabilita dalla legge o risultante implicitamente da essa, l'apprezzamento giuridico erroneo di un fatto, l'eccesso o l'abuso di potere, la violazione di una norma essenziale di procedura) e contro l’accertamento inesatto o incompleto dei fatti rilevanti per la decisione (art. 38 cpv. 2 e 3 LALPT).\n4. Giusta l'art. 22quater cpv. 1 della Costituzione federale (Cost.) i Cantoni devono allestire dei piani d'azzonamento per assicurare una funzionale utilizzazione del suolo e una razionale abitabilità del territorio. A livello legislativo l'obbligo di pianificare è codificato all'art. 2 LPT.\nSecondo quest'ultima legge la pianificazione deve avere luogo in diverse tappe: pianificazione direttrice, pianificazione dell'utilizzazione e procedura del permesso di costruzione. Esse stanno in reciproco rapporto e formano un tutto coerente, di cui ogni parte adempie una specifica funzione. Il piano di utilizzazione - in Ticino detto PR - viene adottato, secondo le indicazioni del PD (art. 6 segg., 26 cpv. 2 LPT), sulla scorta di un'ampia coordinazione e valutazione (Art. 1 cpv. 1 2a frase, 2 cpv. 1 LPT) e nell'ambito di una procedura ove è garantita protezione giuridica (art. 33 seg. LPT) e partecipazione democratica (art. 4 LPT). Il PR disciplina l'uso ammissibile del suolo (art. 14 segg. LPT): rende vincolante verso i privati detto ordinamento oltre che il contenuto del PD (art. 21 cpv. 1 LPT).\n5. Per prassi costante del Tribunale federale una restrizione di diritto pubblico della proprietà è compatibile con la garanzia della proprietà sancita dall'art. 22ter Cost. solo se si fonda su di una base legale (che deve essere chiara ed esplicita quando la limitazione è particolarmente grave, DTF 114 Ia 117, consid. 3), è giustificata da un interesse pubblico preponderante, rispetta il principio della proporzionalità, non viola la garanzia della proprietà quale istituto e dà luogo a piena indennità ove equivalga ad una espropriazione (DTF 115 Ia 29 consid. 4, 114 Ia 249 consid. 5a, 114 Ia 337 consid. 2, 113 Ia 364 consid. 2).\nNel caso di specie il problema della violazione della garanzia della proprietà quale istituto non si pone. Eventuali pretese espropriative esulano dalle competenze giurisdizionali del TPT.\nL’azzonamento della superficie in contestazione ed il vincolo cui è sottoposta é infine palesemente sorretto da una base legale (art. 28 cpv. 2 lett. d LALPT).\nL'oggetto del contendere si riduce pertanto ad una verifica dell'esistenza di un interesse pubblico a sostegno del vincolo e del rispetto del principio della proporzionalità.\n6. La ricorrente sostiene che in concreto non sussiste il bisogno di mantenere il vincolo per la realizzazione di una scuola materna, ritenuto che il tasso di natalità è in continua diminuzione rispetto alle previsioni contemplate nel PR.\nA detta dell’autorità comunale invece, avendo la zona di ______________un carattere prettamente residenziale, l’applicazione di un tasso di natalità piuttosto elevato si giustifica. L’interesse pubblico a sostegno di questo vincolo risulterebbe quindi anche dall’elevata contenibilità prevista dal PR per questo comparto (2354 abitanti a saturazione). Di medesimo avviso è l’autorità governativa.\n6.1 Nella relazione tecnica accompagnante la revisione del Piano Regolatore Sezioni ______________e ______________é, il pianificatore del comune ha rilevato come sia lecito supporre (purtroppo non calcolabile in quanto non sono disponibili rilevamenti statistici distinti per le diverse sezioni) che nei quartieri di ______________e ______________il tasso di natalità medio sia superiore a quello dello 0,65% registrato fra gli anni 1979 e 1988 sull’insieme del comune di Lugano e questo essenzialmente per il forte incremento demografico a cui questo comparto è stato soggetto negli ultimi anni.\nDi conseguenza ha deciso di calcolare il fabbisogno di scuole materne in questa zona tenendo conto di un tasso di natalità dello 0,9 %, nonché di un tasso di affluenza della popolazione dello 2,5 %, il tutto rapportato alla popolazione residente intesa “a saturazione” delle zone edificabili previste dal PR (vedi pagg. 67 e 68 della relazione tecnica relativa al PR sezione ______________e ______________). Così per le frazioni di ______________e ______________,che hanno una contenibilità complessiva di 2354 abitanti, è risultata una previsione di 53 bambini (0,9% x 2,5% 2354, vedi relazione tecnica sopraindicata, pag. 68).\n6.2 A mente di questo Tribunale questa previsione appare fondata.\nDa verifiche eseguite su dati forniti dall’Ufficio controllo abitanti circa l’evoluzione della popolazione e delle nascite nel comune di Lugano negli ultimi anni, si è potuto in effetti rilevare innanzitutto che dal 1991 le scuole materne (per l’insieme delle sezioni) hanno registrato un aumento di circa 60 allievi. Secondariamente si è constatato che il tasso di natalità non è diminuito, come erroneamente sostenuto dalla ricorrente, ma bensì ha subito un leggero aumento per poi rimanere costante. In effetti per l’anno 1990 si è registrato un tasso di natalità dello 0,66%, per il 1991 dello 0,7% e per gli anni 1992, 1993 e 1994 dello 0,8% (vedi consuntivi Ufficio controllo abitanti). Applicando quest’ultima percentuale alla formula del bisogno sopraccitata e prevista nella relazione tecnica, risulta, per questo settore un potenziale di 47 bambini in età d’asilo. Ciò significa come detto, che la previsione di 53 bambini pronosticata dal pianificatore non è per nulla infondata."}