Questa censura non può però essere seguita. Infatti è unanimemente riconosciuto che questo comparto costituisce una delle poche radure seminaturali ,che si affacciano sul lago, ancora esistenti nel comune, come pure una delle poche aree ancora libere che presenta tutte le caratteristiche adatte per un’utilizzazione a scopo ricreativo e distensivo su uno spazio relativamente grande a contatto con la natura e con il lago. L’azzonamento previsto risulta quindi senz’altro adeguato al raggiungimento dello scopo previsto. Esso è inoltre certamente il meno incisivo.