{"Signatur": "TI_TRPI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1997-07-21", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1994-301_1997-07-21.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=21286&nX40_KEY=4933389&nTrefferzeile=33&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "fe6a9e335b1c29c9dc8f2f5bc4a191f8"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["90.1994.301"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 21.07.1997 90.1994.301"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 21.07.1997 90.1994.301"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione 21.07.1997 90.1994.301"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:42:14", "Checksum": "faf59957e53e542b0b66dcdfab15eed1", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale della pianificazione 21.07.1997 90.1994.301\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nesaminare se era data, al momento dell’entrata in vigore del Piano Regolatore,\nla residenza effettiva del signor __________ nel rustico posto al particellare\nno. __________nel comune di __________.\nL’art 25 NAPR è entrato in vigore con l’approvazione del PR da parte del\nConsiglio di Stato, ossia in data 13 novembre 1991 (cfr. risoluzione\ngovernativa no. __________). Allora il signor __________ risultava, almeno\nformalmente, domiciliato a __________ (domicilio mantenuto fino al 31 marzo\n1992). Ciò malgrado il Municipio di __________ ha sempre sostenuto che di fatto\nil signor __________ non abitava più a __________ già da ben due anni prima\ndell’entrata in vigore del PR. Al proposito risulta infatti dagli atti che con\nlettera raccomandata datata 14 dicembre 1991 il Municipio di __________ già\ncomunicava al ricorrente l’intenzione di chiedere al Municipio di __________ il\ntrasferimento del suo domicilio, dato ch’egli aveva ormai residenza stabile ed\neffettiva in quel comune, divenuto centro unico delle sue attività (lettera\nalla quale non risulta a questo Tribunale sia stata data risposta da parte del\nsignor __________).\nIl segretario comunale di __________, signor __________ __________, sentito in\nqualità di teste, pur non potendo esattamente stabilire a partire da quando il\nsignor __________ si sia effettivamente trasferito a __________ con la\nfamiglia, ha affermato che ciò è avvenuto sicuramente prima della data in cui\nil domicilio è stato ufficialmente trasferito (ovvero il 1 aprile 1992).\nRicorda che i figli del ricorrente venivano trasportati con il bus scolastico\nda __________ alla scuola di Loco per non interrompere l’anno scolastico.\nL’altro teste sentito, signor __________ __________, ha precisato di aver regolarmente\n(circa una volta al mese e di solito durante il fine settimana) visitato il\nsignor __________ nella sua casa di __________ e mai a __________.\nDa un lato non risulta dunque chiaramente provato che all’entrata in vigore del PR (13.11.1991) - e quindi delle norme escludenti la residenza primaria - il ricorrente avesse cessato di utilizzare come abitazione primaria il rustico di __________ __________, di cui contesta in causa la non inclusione nell’inventario. Difatti dalla testimonianza del Segretario comunale si evince unicamente con certezza che il ricorrente non risiedeva più a __________ dal 1.4.1992, nulla potendo però provare per l’intervallo tra l’entrata in vigore del PR e questa data.\nDa un altro lato la\ncircostanza che durante i fine settimana la famiglia __________ si trovasse sui\nmonti di __________, non prova la loro effettiva residenza in quel comune,\nnulla vietando loro di trascorrere il week-end nel rustico in discussione,\nprima di darlo in locazione, nell’aprile del ‘92, ad __________ __________.\nPuò essere tuttavia soprasseduto dal cercare con altri mezzi la prova del\ndomicilio del ricorrente; per i seguenti motivi.\n5. Va rilevato che le costruzioni esistenti sul mappale no. __________di proprietà del ricorrente sono state trasformate e segnatamente ampliate, rendendole abitabili dalla famiglia __________, unicamente sulla base di autorizzazioni municipali, senza le necessarie approvazioni della competente autorità cantonale. II Consiglio di Stato le ha quindi dichiarate nulle, con decisione del 28 giugno 1995 no. __________, imponendo al ricorrente di inoltrare una domanda globale di costruzione in sanatoria.\nIl TRAM ha respinto il ricorso del proprietario e del locatario e il Tribunale federale ha a sua volta respinto il ricorso contro questa decisione con sentenza 25 ottobre 1996 (__________.__________/__________).\nLa somma istanza ha precisato che “i ricorrenti invocano a torto il principio della buona fede contro l’ordine del Consiglio di Stato di presentare al Municipio una domanda di costruzione in sanatoria la quale dovrà essere, in particolare, pubblicata e trasmessa al Dipartimento del territorio.”\nIn realtà la domanda non è stata a tutt’oggi inoltrata.\nComunque sia, va tenuto presente che il diritto di continuare ad usare come primaria un’abitazione usata come tale al momento dell’entrata in vigore di una normativa che vieta quell’uso può solo essere ammesso in nome della garanzia delle situazioni acquisite se l’uso precedente la normativa ad esso contraria era esercitato in buona fede. Tale non può essere considerato un uso il cui presupposto, l’abitabilità a titolo permanente del rustico, è stato acquisito attraverso (ripetute) trasformazioni dello stabile fondate su autorizzazioni nulle.\nL’eventuale sanatoria, peraltro mai chiesta, può ricuperare al diritto una situazione edificatoria creata in suo dispregio, non può retroattivamente sanare un uso illegittimo della cosa. Su questa base non si costruisce il beneficio della Besitzstansgarantie.\nPer questi motivi,\nvisti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie,\ndichiara e pronuncia\n1. Il ricorso é respinto.\n2. Il ricorrente é condannato\nal pagamento delle tasse di giudizio e\ndelle spese per complessivi fr. 700.--.\n3. Intimazione: -\nSignor __________ __________, __________ __________\n- Municipio di __________\n- Consiglio di Stato, Bellinzona\n- Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona\nTribunale della pianificazione del territorio\nIl presidente Il segretario"}