{"Signatur": "TI_TRPI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-10-23", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1994-228_1995-10-23.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=21242&nX40_KEY=4933419&nTrefferzeile=65&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "8afd6376c35c454de89b07f26b699daf"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["90.1994.228"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 23.10.1995 90.1994.228"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 23.10.1995 90.1994.228"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione 23.10.1995 90.1994.228"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:06:57", "Checksum": "4c012ca44ac29979bdf788468d7ab181", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale della pianificazione 23.10.1995 90.1994.228\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nSull’interesse pubblico in genere di una linea di arretramento, volta a ridefinire e ristrutturare le adiacenze di una strada, è inutile dilungarsi: tali vincoli, noti ed applicati da lungo tempo, possono avere svariate giustificazioni. In particolare assicurano uno sviluppo armonioso degli agglomerati, danno il necessario respiro ai quartieri, migliorano l’estetica dei centri urbani, facilitano la creazione di aree verdi e spazi riservati ai pedoni, contribuiscono in definitiva ad elevare la qualità di vita della popolazione (DTF 109 Ib 116 e rif.). La soluzione pianificatoria all'esame tende ad allontanare la linea delle costruzioni dal traffico e dalle sue conseguenze nocive a livello di inquinamento fonico e atmosferico, nonché a permettere un certo riordino urbanistico della pregiata zona collinare di __________, privilegiando l’edificazione di case mono- e bifamigliari piuttosto che case plurifamigliari (cfr. osservazioni 1.10.1992 del Municipio di __________). In siffatte circostanze la linea di arretramento risponde a un chiaro interesse pubblico, prevalente su quello opposto del proprietario.\n8. Al cospetto dell’esistenza di un interesse pubblico prevalente deve ancora essere esaminato il rispetto del principio della proporzionalità, segnatamente se il mezzo adottato è il meno incisivo fra quelli possibili, è idoneo a conseguire lo scopo di interesse pubblico prefisso e se sussiste un rapporto ragionevole tra il risultato da raggiungere e le restrizioni della proprietà necessarie al suo conseguimento (DTF 111 Ia 98, 113 Ia 137).\nLa misura pianificatoria all'esame è certamente atta a permettere una ridefinizione dei bordi del campo stradale e, quale effetto secondario, favorire un riordino urbanistico della zona.\nIl medesimo scopo non potrebbe inoltre essere raggiunto con una limitazione meno incisiva o gravosa. In particolare, una linea di arretramento inferiore ai previsti metri 5, (il ricorrente suggerisce 3 metri, come era precedentemente), perderebbe gran parte della sua efficacia, senza per questo aumentare di granché le possibilità edificatorie della proprietà __________. Inoltre, diminuire la profondità della linea di arretramento solo in corrispondenza del fondo n. __________, creerebbe un’ingiustificata interruzione nel viale ed una disparità di trattamento scioccante con gli altri proprietari toccati dal vincolo.\nTra il vincolo e il risultato di pubblica utilità ricercato esiste poi sicuramente un rapporto ragionevole. In effetti, e come già indicato, la linea di arretramento è prevista non solo per il mappale all’esame ma per tutta la Via __________, sui due lati. Certo, per la sua modesta dimensione ma soprattutto per la sua collocazione a mo’ di cuneo tra Via __________ e Via __________, la particella all’esame è particolarmente colpita dal vincolo, diventando in effetti più difficile una sua edificazione in caso di sostituzione dell’esistente abitazione. I calcoli effettuati dall’Ufficio tecnico comunale hanno tuttavia dimostrato che, pur rispettando il previsto arretramento di 5 metri, il ricorrente ossequiando le nuove norme edificatorie può edificare una volumetria pari all’esistente (cfr. allegato n. 5 alle osservazioni 20.4.1994 del Comune).\nLe circostanze dinanzi descritte non prefigurano una violazione del principio della proporzionalità. Gli interessi meramente finanziari fatti valere dal ricorrente, quali per esempio il deprezzamento del fondo o maggiori difficoltà nell’eventualità di una demolizione e della successiva ricostruzione dell’edificio che sorge sulla sua particella, devono dunque cedere il passo all’interesse pubblico (cfr. nel merito DTF 103 Ia 253, consid. 2c e rif.).\n9. Per le pregresse considerazioni il ricorso è respinto. Tasse e spese di giudizio seguono la soccombenza\nPer questi motivi,\nviste le norme alla fattispecie applicabili;\ndichiara e pronuncia\n1. Il ricorso é respinto.\n2. Il ricorrente é condannato\nal pagamento delle tasse di giudizio e\ndelle spese per complessivi fr. 500.-- (cinquecento).\n3. Intimazione: - Avv. __________ __________,\n__________,\nper il ricorrente\n- Municipio di _________\n- Consiglio di Stato, Bellinzona\n- Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona\nTribunale della pianificazione del territorio\nIl presidente Il segretario"}