la continua soppressione di questi muri a secco e quindi dell’habitat naturale di diverse specie animali, é atta di per sé a ridurre la fauna, obbiettivo esattamente contrario a quello previsto dalla norme pianificatorio poste dal legislatore a tutela dell’ambiente naturale”. Questa argomentazione veniva ulteriormente ribadita dal Consiglio di Stato nelle osservazioni del 9 marzo 1994, laddove rilevava che il muro di cinta del f.m.n. ____ andava protetto giacché “.. “vecchio” e pur non essendo completamente a secco, presenta tutte le idoneità quale habitat per particolari specie di animali”.