d. Con l'impugnata risoluzione il PR è stato approvato e l'impugnativa parzialmente accolta quanto all'edificabilità del mappale. Il Consiglio di Stato ha infatti disposto "che il Municipio abbia a studiare una variante del piano delle zone che preveda per una fascia del fondo in oggetto, parallela alla strada esistente con profondità di circa 30 m, la possibilità di una ragionevole utilizzazione per insediamenti residenziali, nonché le relative condizioni per assicurare una conveniente urbanizzazione e utilizzazione." Relativamente al vincolo gravante il muro a secco e alla completazione dell'art. 34 NAPR il gravame è invece stato respinto.