Non appaiono invero motivi stringenti per negare al Comune la possibilità di prevedere con lungimiranza l’aspetto del suo territorio, specie in una zona nevralgica quale il comparto F, predisponendo gli strumenti pianificatori e normativi a sua disposizione, quali linee di arretramento e di costruzione con contiguità prevalente, le superfici verdi e alberate, le distanze tra edifici, le altezze massime, l’interramento dei posteggi o ancora l’allontanamento (dal pieno centro cittadino!) di un distributore di carburante.