L'appunto è fondato. E' innegabile che la soluzione pianificatoria in esame impone una restrizione importante alla proprietà che per essere compatibile con la garanzia della proprietà sancita dall'art. 22ter Cost deve, per costante giurisprudenza, poggiare su una sufficiente base legale, rispondere a un interesse pubblico prevalente e rispettare il principio della proporzionalità. Se poi, come in concreto, la restrizione è grave, la base legale dev'essere chiara.