“Le zone aperte non boschive nelle quali si inseriscono i nuclei di __________ e di __________, rappresentano un importante momento di rottura del manto forestale. Esse contribuiscono infatti a caratterizzare e ad arricchire il paesaggio che, in condizioni completamente naturali, sarebbe totalmente ricoperto dal bosco. Anche dal profilo naturalistico, le attività agricole di tipo tradizionale hanno creato e mantenuto nel tempo un ambiente più variato rispetto a quello originale naturale: prati, vigneti, pascoli, frutteti, orti hanno contribuito ad incrementare la multiformità biologica del paesaggio.