{"Signatur": "TI_TRPI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1996-12-05", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1994-220_1996-12-05.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=21235&nX40_KEY=4933399&nTrefferzeile=13&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "d28e238354615f3dd3ed9c56d21db370"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["90.1994.220"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 05.12.1996 90.1994.220"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 05.12.1996 90.1994.220"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione 05.12.1996 90.1994.220"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:27:10", "Checksum": "9427ee9f22078ab38224820f51d0e2d3", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale della pianificazione 05.12.1996 90.1994.220\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nLo studio delle componenti naturali dell’Ufficio protezione natura, dopo aver riferito che gli obiettivi del PD postulano “la salvaguardia dell’ambiente di vita animale e vegetale per il maggior numero possibile di comunità (biocenosi) e quindi per tutte le specie animali che le compongono”, avverte che “per limiti finanziari e di tempo non è stato possibile fare indagini di tipo faunistico; ci si è dunque limitati a fornire gli ultimi dati aggiornati già noti, che riguardano in particolare due gruppi di specie espressamente protette a livello federale e cantonale: l’avifauna e gli anfibi. ... Per l’area del __________ sono stati rilevati:\ngli ambienti particolari (siepi naturali, muri a secco, piante solitarie di particolare pregio, ecc.).”\nCirca i Metodi e gli scopi il rapporto spiega che “la valutazione del territorio attraverso le lenti del naturalista è volta a mettere in luce le componenti o i settori del paesaggio che sono particolarmente favorevoli alla vita di piante e animali, soprattutto quando questi appartengono a specie minacciate d’estinzione. Inizialmente vengono individuati i biotopi che grazie a particolari condizioni ambientali ospitano una flora e una fauna specifiche: zone umide, ambienti acquatici, prati magri aridi, muri a secco, ecc. I criteri utilizzati sono innanzitutto la peculiarità dell’ambiente, la sua rarità in rapporto alla regione, al cantone o alla nazione, il grado di minaccia che grava su di esso, la sua posizione e il ruolo che esso svolge nell’equilibrio ecologico del paesaggio.”\nIn concreto, con riferimento al comprensorio che qui ne occupa, il rapporto precisa: “Le zone aperte non boschive nelle quali si inseriscono i nuclei di __________ e di __________, rappresentano un importante momento di rottura del manto forestale. Esse contribuiscono infatti a caratterizzare e ad arricchire il paesaggio che, in condizioni completamente naturali, sarebbe totalmente ricoperto dal bosco. Anche dal profilo naturalistico, le attività agricole di tipo tradizionale hanno creato e mantenuto nel tempo un ambiente più variato rispetto a quello originale naturale: prati, vigneti, pascoli, frutteti, orti hanno contribuito ad incrementare la multiformità biologica del paesaggio. Nel contesto di una regione sempre più urbanizzata come il __________, entrambe le aree agricole di __________ e __________ rappresentano degli angoli di territorio paesaggisticamente ancora integri, che racchiudono un importante patrimonio naturale senza dubbio degno d’essere salvaguardato e potenziato. ...”\nIn particolare, “anche i pendii terrazzati di __________, oltre a creare un’affascinante cornice al nucleo del paese, contengono elementi naturalisticamente importanti. Contrariamente a __________, dove il microclima più freddo e il suolo impermeabile favoriscono la presenza di biotopi umidi, la zona di __________ è ricca di ambienti tendenzialmente aridi, favoriti dall’esposizione e dal suolo permeabile. Fra questi troviamo i prati magri considerati ormai sempre più minacciati a livello europeo ed esplicitamente protetti dalla nostra legislazione, e un’importantissima area in cui regolarmente nidificano ben 5 specie di uccelli inclusi nella Lista rossa delle specie minacciate d’estinzione.”\n5.2 Prati magri (alias prati secchi, prati aridi)\nIl rapporto specifica che “sotto l’aspetto naturalistico e scientifico i prati aridi e magri appartengono al gruppo di ambienti più interessanti e preziosi di tutta la Svizzera. Per questo motivo essi sono esplicitamente protetti dall’art. 18 della LPN. I prati magri aridofili costituiscono il biotopo ideale per molte specie animali e vegetali specializzati che prediligono un habitat caldo, secco e povero di sostanze nutritive. Su una superficie di 100 m2 sono presenti mediamente 60 diverse specie di vegetali, della quali molte rare e protette (ad es. diverse orchidee indigene), mentre in un prato concimato e fresco se ne trovano metà e solitamente banali. La ricchezza faunistica dei prati secchi è della stessa portata di quella floristica: a titolo di esempio basti citare le ben 70 specie diverse di farfalle contate in un unico prato magro a __________. Gran parte di queste specie è legata al proprio ambiente vitale attraverso un rapporto di dipendenza tale che se il prato secco dovesse essere modificato scomparirebbero.”\nIl rilevamento è stato effettuato secondo il metodo elaborato dall'ANL (Arbeitsgemeinschaft Naturschutz und Landschaftspflege), adattato alle condizioni del Ticino dal \"Gruppo prati secchi Ticino\" (GTI), ad opera dell'Istituto __________ dell'__________ di __________, su incarico del Cantone e della Confederazione. Nel Ticino sono stati rinvenuti 1713 prati secchi con una superficie totale di ca. 450 ha (cfr. rapporto amministrativo sull'inventario dei terreni secchi del Canton Ticino dell'aprile 1987, redatto dall'istituto __________ dell__________ di __________); pochi rispetto alle aspettative. Essi sono distribuiti in modo molto etereogeneo sul territorio cantonale e sono presenti soprattutto nelle zone marginali, più colpite dallo spopolamento.\nQuesti prati costituiscono le ultime isole di rifugio per diverse specie vegetali ed animali (uccelli, insetti, rettili) assai importanti da un punto di vista ecologico."}