A tale proposito, va d’altronde ricordato che l’imposizione di vincoli e parametri troppo rigidi risulterebbe, oltre che sfavorevole alle insorgenti, anche controproducente, avendo quale effetto di togliere agli interessati gran parte degli incentivi intesi a modificare una situazione di fatto che, al momento, risulta penalizzante per il comparto in termini di qualità urbanistica e ambientale. Tutto considerato, si può affermare che la formulazione dell’art. 44bis NAPR, pur nella sua stringatezza e priva di alcuni requisiti prescritti dall’art. 29 LALPT, risulta, per la particolarità del caso, sufficientemente concreta e chiara da meritare tutela anche in questa sede;