Una “zona per attrezzature sportive private (Zasp)” come quella in contestazione rientra senz’altro nella summenzionata disposizione, dal momento che l’attività sportiva costituisce, indubbiamente, una delle forme di svago maggiormente praticate dalla popolazione. 6. Più che la mancanza di base legale del vincolo nella LALPT, le insorgenti lamentano l’eccessiva indeterminatezza del nuovo art. 44bis NAPR, censurando l’assenza di indicazioni sufficientemente precise sull’utilizzazione del suolo e dei parametri edilizi minimi richiesti dall’art. 29 LALPT. Ora, la contestata norma non esplicita, é vero, il tipo di impianti sportivi che si possono realizzare nella Zasp (ad.