Indipendentemente dal contesto in cui è situato, se ne deduce che il muro in questione ha un intrinseco valore biologico ed è quindi degno di protezione ai sensi dell’OPN; il perito sottolinea inoltre come nel quadro di un progressivo inselvatichimento del fondo retrostante, l’oggetto assuma un importante ruolo sostitutivo per le specie che vi trovano rifugio scacciate dall’invadenza delle vegetazione spontanea (rovi e altre specie invasive). 7. Fin qui le argomentazioni del perito, dalle quali tuttavia il TPT non ha motivo di discostarsi.