Nelle sue osservazioni al ricorso del 4 maggio 1994 il Municipio di __________ osservava infatti che “la necessità di un vincolo di muro a secco è dettata dalla motivazione che qui si ribadisce, per cui negli interstizi tra sasso e sasso, il muro secco offre spazio vitale a numerose specie vegetali e animali protette e tipiche degli ambienti rocciosi, fra cui piccoli mammiferi, rettili, insetti e numerosi altri invertebrati. Quali biotopi di specie protette, questi elementi interessanti anche per il loro valore paesaggistico e storico-culturale, sono soggetti all’art. 18 LPN”. Di parere opposto il ricorrente;