Da un lato si avrebbe una produzione di uva di qualità, dall’altro sufficienti superfici idonee a disposizione di una flora e fauna multiformi. Senza contare che una costruzione del vigneto orientata verso la protezione della natura (integrata o biologica) consente risultati oltremodo positivi per la gestione viticola stessa (favorisce lo sviluppo di antagonisti dei parassiti dannosi alla vite).