Determinante per l’insediamento di queste specie è pure la presenza di frequenti punti sopraelevati (pali di sostegno dei vigneti, arbusti alti 1-2 m, ecc.) che vengono utilizzati come posti di appostamento nella tecnica di caccia. L’origine di questo interessante mosaico ambientale è dovuta principalmente all’intervento dell’uomo con pratiche agricole molto estensive. Questo tipo di utilizzazione (attualmente pascolo) va assolutamente mantenuto alfine di evitare un progressivo rimboschimento che altererebbe le condizioni ambientali favorevoli alla presenza di queste specie protette.