Anche se va detto che il pascolo estensivo è ritenuto la soluzione ideale ai fini della protezione. Va da sé che il piano di gestione, non previsto da nessuna norma, né federale né cantonale né comunale (l’art. 27bis cpv. 5 NAPR si limita a porlo come condizione per superare l’uso esclusivamente a pascolo), non è da imporsi d’imperio ma da concordarsi tra proprietario (o gestore) comune e cantone. Rientra nella categoria dei contratti che la legge federale prevede quale forma prioritaria attraverso cui assicurare la protezione della natura. Quid se non vi è intesa e il piano di gestione non può essere concordato? Non basta ripiegare sull’uso a pascolo.