Altre misure meno incisive non sono in grado di garantire la necessaria salvaguardia. Perquanto perfettamente comprensibile l’interesse del proprietario a conseguire - attraverso le serre e la correzione del terreno - uno sfruttamneto agricolo più redditizio e meglio commisurato al prezzo d’acquisto dei fondi, non può prevalere sull’interesse pubblico a difendere l’immagine del villaggio e del suo immediato contorno da inammissibili alterazioni. Ne consegue che nel caso concreto i presupposti per una giustificata limitazione della proprietà privata sono dati. Le censure dei ricorrenti non meritano pertanto conferma. 7. Per le predette considerazioni il ricorso in esame dev’essere respinto.