La pianificazione del territorio avviene segnatamente attraverso il piano di utilizzazione comunale (Piano regolatore: PR) che, giusta l'art. 14 LPT, disciplina l'uso ammissibile del suolo, delimitando in particolare le zone edificabili, agricole e protette. 5. L’art. 15 LPT pone le condizioni minime perché l’attribuzione alla zona edificabile possa entrare in linea di conto, ossia la presenza di terreni idonei all’edificazione, già edificati in larga misura o prevedibilmente necessari all’edificazione e urbanizzati entro quindici anni. Al disotto di questa soglia l’azzonamento è escluso a priori.