{"Signatur": "TI_TRPI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-05-02", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1994-193_1995-05-02.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=21213&nX40_KEY=4933426&nTrefferzeile=12&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "a3d8ebf4c6de0df2818e14abc6e047f7"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["90.1994.193"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 02.05.1995 90.1994.193"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 02.05.1995 90.1994.193"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione 02.05.1995 90.1994.193"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:00:51", "Checksum": "9e544b4afbb2d527783b067b57b3d544", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale della pianificazione 02.05.1995 90.1994.193\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nSecondo quest'ultima legge la pianificazione deve avere luogo in diverse tappe: pianificazione direttrice, pianificazione dell'utilizzazione e procedura del permesso di costruzione. Esse stanno in reciproco rapporto e formano un tutto coerente, di cui ogni parte adempie una specifica funzione. Il piano di utilizzazione - nel nostro Cantone detto piano regolatore (PR) - viene adottato, secondo le indicazioni del piano direttore (art. 6 segg., 26 cpv. 2 LPT), sulla scorta di un'ampia coordinazione e valutazione (Art. 1 cpv. 1 2a frase, 2 cpv. 1 LPT) e nell'ambito di una procedura ove è garantita protezione giuridica (art. 33 seg. LPT) e partecipazione democratica (art. 4 LPT). Il PR disciplina l'uso ammissibile del suolo (art. 14 segg. LPT): rende vincolante verso i privati detto ordinamento oltre che il contenuto del Piano direttore (art. 21 cpv. 1 LPT).\n4. Giusta l'art. 15 LPT le zone edificabili comprendono i terreni idonei all'edificazione già edificati in larga misura o prevedibilmente necessari all'edificazione e urbanizzati entro quindici anni. Ciò significa che non tutti i terreni potenzialmente edificabili possono essere attribuiti a tale zona. Secondo la giurisprudenza, nemmeno l'urbanizzazione adeguata di un fondo ne giustifica l'inserimento in una zona edificabile (DTF 113 Ia 366 consid. 2b con i richiami): determinante a tal fine è la situazione pianificatoria globale. Pure il fatto che un fondo confini con la zona edificabile non è un motivo sufficiente affinché il proprietario possa esigere la sua inclusione nella medesima (DTF 107 Ia 243). Per prassi costante sussiste inoltre un interesse generale a impedire, rispettivamente a ridurre, la formazione di zone edificabili troppo vaste (DTF 107 Ia 242 consid. 3a, 107 Ib 335 consid. 2b), che sarebbero inopportune e in contrasto con la legge (DTF 2 febbraio 1982 in: ZBl. 83/1982, pag. 353 consid. 3c; DTF 111 Ia 22).\n5. La ricorrente chiede l'inserimento del suo fondo in zona edificabile. Il dimensionamento di tale zona nel PR di __________ è il seguente (risoluzione impugnata, p. 12):\n\"a) La situazione demografica attuale secondo l'ASCT (91) è\nla seguente:\nAbitanti 944\nPosti turismo 586\nPosti lavoro 203\nTotale unità insediative 1'733\nb) La contenibilità teorica del PR all'esame è così valutata:\nAbitanti 1'977\nPosti turismo 832\nPosti lavoro 241\nTotale unità insediative 3'050\nDai dati suddetti si rileva che esiste la possibilità teorica dal raddoppio delle unità insediative, in particolare di quelle residenziali. Basta pensare al potenziale in territorio ad esempio la vasta area (47'787 mq) soggetta a piano particolareggiato, oggi pressoché non edificata e sfruttabile con un indice dello 0,55.\"\nL’attuale zona edificabile di PR è pertanto sufficientemente estesa. Soddisfa più che abbondantemente i bisogni in terreno edificabile di quello che sarà il probabile e ragionevole sviluppo del comune di Origlio (art. 15 lett. b LPT). Ciò a maggior ragione se si considera che il PR abbonda di zone edificabili con indici di sfruttamento modesti.\nTanto basta per giustificare l’esclusione del terreno __________ dalla zona edificabile (STPT 28 gennaio 1994 in re __________ consid. 9 e STPT 23 dicembre 1993 in re __________ consid. 6).\nComunque, anche facendo astrazione di questo principio cardine della LPT, la domanda ricorsuale principale dovrebbe essere respinta siccome nulla ne giustifica l’accoglimento: la particella RFD __________non confina nemmeno con le zone edificabili di PR. La vegetazione che in gran parte la ricopre (tipica di una zona umida, verosimilmente di una torbiera), la sua adiacenza a uno degli immissari del lago di __________, immissario che la divide da una torbiera attribuita dal PR a zona di protezione della natura, ne giustificherebbe semmai l’attribuzione a quest’ultima zona.\nA maggior ragione il tribunale deve confermare l’esclusione del mappale dalla zona edificabile.\n7. Tasse e spese di giudizio seguono la soccombenza.\nPer questi motivi,\nviste le normative alla fattispecie applicabili, in particolare l’art. 15 LPT, e 28 Pamm, 38 LALPT\ndichiara e pronuncia\n1. Il\nricorso é respinto\n2. Le\ntasse di giustizia e le spese per complessivi fr. fr. 800.-- sono\nposte a carico della ricorrente.\n3. Intimazione: -\n__________\n- Municipio di __________\n- Consiglio di Stato, Bellinzona\n- Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona\nTribunale della pianificazione del territorio\nIl presidente Il segretario"}