| | | | ||| | Incarto n. | | In nome | | || | | ||||| | | ||||| | composto dai giudici: | Efrem Beretta, presidente, | | il segretario | Fiorenzo Gianinazzi | statuendo sul ricorso del 28 ottobre 1992 di | | __________ __________, __________, rappr. da: avv. __________ __________, __________ __________, | | | | contro | | | | la __________ | visto le osservazioni 12.1.1993 del Comune che preavvisa favorevolmente il ricorso allegando che “la situazione finanziaria cantonale non permette entro breve o medio termine una progettazione e rispettiva creazione di infrastrutture di interesse comunale. Perfettamente inutile pertanto il vincolo di PR che assegna i diversi mappali alla __________ ”; visto la risposta 4 agosto 1993 del Consiglio di Stato che si riconferma per intero nella propria decisione; rilevato che nel sopralluogo del 4 maggio 1994 i rappresentanti del comune confermano la rinuncia alla __________ per i motivi esposti nelle osservazioni e si dichiarano d’accordo di presentare una variante che preveda la destinazione agricola della zona, come chiesto dal ricorrente; preso atto che la prevista variante è stata in effetti adottata dal legislativo comunale e quindi approvata dal Consiglio di Stato in data 10.02.1999; visto lo scritto 16 giugno 1999 del patrocinatore del ricorrente che dichiara di ritirare il ricorso chiedendo l’attribuzione di congrue ripetibili a carico dell’Ente pubblico: considerato che 1. Il tribunale procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse giuridico. 2. A norma dell’art. 31 LPAm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte. 3. Soccombente è in linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la decisione impugnata (acquiescenza). 4. Soccombente è quindi in concreto il Comune di __________, che ha previsto nella variante di PR contestata la zona edificabile di interesse comunale __________ dedotta in giudizio per quindi rinunciarvi attraverso una nuova variante di PR che aderisce pienamente alle domande ricorsuali. 5. Venuto così meno l’oggetto della vertenza, questa va stralciata, con obbligo a carico del Comune di __________ di corrispondere congrue ripetibili all’insorgente, assistito da avvocato. Tutto considerato, tenuto conto delle semplicità della controversia e della sua liquidazione allo stadio dell’udienza (sopralluogo) che già allora aveva visto il comune aderire alle tesi e domande del ricorrente, l’importo delle ripetibili può essere fissato in fr. 800.- Percontro al comune, agente nell’espletazione dei suoi compiti istituzionali e non a difesa di suoi interessi patrimoniali, non sono accollate tasse di giudizio. Per questi motivi, dichiara e pronuncia 1. Il ricorso é stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano tasse di giudizio; il Comune corrisponderà al ricorrente fr. 800.-- a titolo di ripetibili. 3. Intimazione: - avv. __________ __________, __________ - Municipio di __________ - Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona - Consiglio di Stato, Bellinzona Tribunale della pianificazione del territorio Il Presidente Il Segretario