| | | | ||| | Incarto n. | | In nome | | || | | ||||| | | ||||| | composto dai giudici: | Efrem Beretta, presidente, | | Il segretario | Fiorenzo Gianinazzi | statuendo sul ricorso del 23 ottobre 1992 di | | | | | | | | | | la __________ | visto le osservazioni 12.1.1993 del Comune che preavvisa favorevolmente il ricorso allegando che “la situazione finanziaria cantonale non permette entro breve o medio termine una progettazione e rispettiva creazione di infrastrutture di interesse comunale. Perfettamente inutile pertanto il vincolo di PR che assegna i diversi mappali alla __________ ”; visto la risposta 4 agosto 1993 del Consiglio di Stato che si riconferma per intero nella propria decisione; rilevato che nel sopralluogo del 4 maggio 1994 i rappresentanti del comune confermano la rinuncia alla _________per i motivi esposti nelle osservazioni e si dichiarano d’accordo di presentare una variante che preveda la destinazione agricola della zona, come chiesto dal ricorrente; preso atto che la prevista variante è stata in effetti adottata dal legislativo comunale e quindi approvata dal Consiglio di Stato in data 10.02.1999; visto lo scritto 18 giugno 1999 del patrocinatore del ricorrente che dichiara di ritirare il ricorso chiedendo l’attribuzione di congrue ripetibili a carico dell’Ente pubblico: considerato che 1. Il tribunale procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse giuridico. 2. A norma dell’art. 31 LPAm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte. 3. Soccombente è in linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la decisione impugnata (acquiescenza). 4. Soccombente è quindi in concreto il Comune di __________, che ha previsto nella variante di PR contestata la zona edificabile di interesse comunale _________dedotta in giudizio per quindi rinunciarvi attraverso una nuova variante di PR che aderisce pienamente alle domande ricorsuali. 5. Venuto così meno l’oggetto della vertenza, questa va stralciata, con obbligo a carico del Comune di __________ di corrispondere congrue ripetibili all’insorgente, assistito da avvocato. Tutto considerato, tenuto conto delle semplicità della controversia e della sua liquidazione allo stadio dell’udienza (sopralluogo) che già allora aveva visto il comune aderire alle tesi e domande del ricorrente, l’importo delle ripetibili può essere fissato in fr. 800.- Percontro al comune, agente nell’espletazione dei suoi compiti istituzionali e non a difesa di suoi interessi patrimoniali, non sono accollate tasse di giudizio. Per questi motivi, dichiara e pronuncia 1. Il ricorso é stralciato dai ruoli. 2. Non si prelevano tasse di giudizio; il Comune corrisponderà al ricorrente fr. 800.-- a titolo di ripetibili. | 3. Intimazione a: | - Avv. _________ ____________, __________ | | | - Municipio di __________ | | | - Consiglio di Stato, Bellinzona | | | - Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona | Tribunale della pianificazione del territorio Il presidente Il segretario