In concreto, poi, non sembra che il “sacrificio” imposto alla proprietaria non concedendole 14 m di profondità sia insopportabile. Il comune rileva come, pur col limite dei 12 mtl, l’IS passi dall’1.9 prima vigente a un tutto sommato confortevole 2.5! Non sembra poco. Non c’è di che scomodare la tutela costituzionale della proprietà privata: la disposizione criticata non fa in concreto che delimitarne, legittimamente, il contenuto. La censura non può che essere respinta. 6. Il Comune, intervenuto nell’esercizio delle sue funzioni istituzionali e non a salvaguardia di suoi interessi pecuniari, non deve nella misura in cui è soccombente spese e tasse di giustizia.