Il comune la giustifica con l’esigenza di “conferire al quartiere un volto urbano di qualità”, osservando che la particella in questione “è fondo di notevoli dimensioni, il cui fronte nord si affaccia su Via __________ e quello sud su Via __________. Lungo entrambi i fronti stradali vi sono delle linee di costruzione e sul fondo possono quindi essere edificate due costruzioni della profondità di 12 m ciascuno. L’imposizione (o la concessione) di una maggiore profondità, quale quella richiesta dalla ricorrente, avrebbe appesantito la zona e provocato un netto contrasto con gli edifici salvaguardati dal piano particolareggiato del nucleo storico e tradizionale.