Ciò non toglie che queste ragioni devono risultare con sufficiente chiarezza dagli studi pianificatori alla base del PR; fondarsi su analisi e valutazioni degli aspetti rilevanti al fine di una decisione oggettivamente fondata. Solo così, peraltro, il proprietario potrà valutare se le restrizioni impostegli dal piano rispettano i requisiti della base legale, dell’interesse pubblico preminente e della proporzionalità (art. 22ter Cost.). Nel caso presente lo studio è alquanto sommario e si riduce essenzialmente a ipotizzare quante unità insediative e tra queste quanti abitanti si avrebbero sfruttando appieno la SULR consentita dal piano (cfr. Relazione tecnica, pag. 32/33).