destinati all’abitazione e quelli destinati all’attività lavorativa (città dormitorio da una parte e quartieri esclusivamente commerciali ,deserti dopo gli orari d’ufficio, dall’altra parte) - è da escludere che nel caso concreto questa promiscuità sia giustificabile, posto che nelle zone artigianali-industiali previste dal PR sono installate per lo più attività provocanti delle immissioni nocive e moleste e non semplicemente commerciali. La funzione di ogni singola zona va rispettata attraverso un uso conforme. L’impugnativa del ricorrente non merita pertanto conferma su questo punto. Per questi motivi, visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie, dichiara e pronuncia 1.