Questa situazione non necessita però in casu di un approfondito esame dato che la presenza del biotopo non costituisce la ragione principale dell’avvenuto dezonamento, dettato, come detto, essenzialmente dalla necessità di salvaguardare il territorio agricolo. Va pertanto concluso che l’interesse pubblico volto da un lato ad un uso parsimonioso del suolo e dall’altro alla tutela del paesaggio attraverso il mantenimento di sufficienti superfici coltive idonee all’agricoltura, è in concreto sicuramente preminente rispetto all’interesse del Patriziato a poter disporre dei propri fondi a scopo industriale.