{"Signatur": "TI_TRPI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-07-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1994-155_1995-07-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=21192&nX40_KEY=4933423&nTrefferzeile=13&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "50f4d179c4ec6e032ba7ad1420ae9130"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["90.1994.155"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 18.07.1995 90.1994.155"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 18.07.1995 90.1994.155"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione 18.07.1995 90.1994.155"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:03:55", "Checksum": "eebeb938f207d2ee651bc4148293c899", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale della pianificazione 18.07.1995 90.1994.155\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nOra, contrariamente agli assunti del ricorrente, si osserva che sin dalle fasi preliminari della progettazione del PP il Municipio di __________ ha opportunamente coinvolto la popolazione locale, ed in particolare modo i proprietari dei fondi interessati, illustrandone i contenuti e gli obbiettivi nel corso di una serata informativa tenutasi il 14 aprile 1988. In siffatte evenienze, é quantomeno pretestuoso affermare che il diritto di essere sentito del ricorrente possa essere stato violato.\n5. Per prassi costante del Tribunale federale una restrizione di diritto pubblico della proprietà è compatibile con la garanzia della proprietà sancita dall'art. 22ter Cost. solo se si fonda su di una base legale (che deve essere chiara ed esplicita quando la limitazione è particolarmente grave, DTF 114 Ia 117 consid. 3), è giustificata da un interesse pubblico preponderante, rispetta il principio della proporzionalità, non viola la garanzia della proprietà quale istituto e dà luogo a piena indennità ove equivalga ad una espropriazione (DTF 115 Ia 29 consid. 4, 114 Ia 249 consid. 5a, 114 Ia 337 consid. 2, 113 Ia 364 consid. 2).\nNella fattispecie il problema della violazione della garanzia della proprietà quale istituto non si pone. I problemi espropriativi esulano invece dalle competenze del __________.\n6. Ai sensi dell’art. 26 LALPT, un PR si compone di un rapporto di pianificazione, di rappresentazioni grafiche, di norme di attuazione e di un programma di realizzazione. Le rappresentazioni grafiche comprendono (art. 28 LALPT) i piani del paesaggio, delle zone, del traffico, delle attrezzature e costruzioni di interesse pubblico e il piano indicativo dei servizi pubblici. In particolare esse fissano i fondi la cui utilizzazione é subordinata a un piano particolareggiato, a un piano di quartiere o ad un'operazione di ricomposizione particellare (art. 28 cpv. 2 lett. c).\nA norma dell'art. 28 cpv. 2 lett. h LALPT, le rappresentazioni grafiche dei PR (e dei PP) possono fissare i vincoli speciali cui é assoggettata l'utilizzazione di taluni fondi, in particolare per la tutela del paesaggio.\nIl piano particolareggiato organizza e disciplina nel dettaglio l'uso ammissibile di una parte esattamente delimitata del territorio comunale, quando particolari obbiettivi di promozione urbanistica o socio-economica lo giustificano oppure interessi inerenti alla protezione naturalistica o ambientale, di monumenti, nuclei o centri storici lo richiedono. Esso deve essere previsto nell'ambito di un piano regolatore comunale (art. 54 LALPT).\nI vincoli in contestazione dispongono pertanto di una base legale chiara ed esplicita.\n7. L'interesse pubblico all'inclusione della zona \"__________\" in un piano particolareggiato non può essere negato; il ricorrente medesimo riconosce la necessità di assicurare una certa protezione ai valori ambientali e paesaggistici della zona oggetto del PP (p. 4 del ricorso).\nSi tratta, invero, di una delle zona paesaggisticamente più rilevanti di tutto il comune, esposta com’é in direzione sud, aperta sulla bassa valle del __________ (vista su __________ e il __________), ed in posizione sopraelevata rispetto al nucleo di Cagiallo e a quello della piccola frazione di __________. Per queste sue caratteristiche d’altronde, la zona “__________” era stata oggetto di protezione da parte del DFU.\nPurtuttavia il comprensorio si presta in modo ottimale anche all’edificazione; riconoscendo questa caratteristica, le autorità comunali hanno quindi elaborato un piano particolareggiato con il preciso intento di conciliare questi due contrastanti aspetti, vale a dire la protezione del paesaggio e la facoltà di edificare, almeno parzialmente.\nIl risultato resiste alle critiche ricorsuali: la necessità di conservare parte del digradante pendio allo stato naturale ha imposto la concentrazione della zona edificabile a monte, parallelamente alla strada cantonale, ad una distanza di “sicurezza” di 5,5 metri; per salvaguardare anche in futuro la visuale che si ha dalla strada, sono state adottate norme precise che limitano l’altezza massima degli edifici (cfr. pt. 3.5. e 5 dell’art. 31bis NAPR); al fine di garantire una certa uniformità degli interventi edilizi sono stati inseriti nelle NAPR tutta una serie di precisi vincoli, che regolano la pendenza delle falde, le distanze tra edifici, il colore delle tegole e dell’intonaco.\nPer prevenire un’eccessiva presenza di residenze secondarie nel comune e un’edificazione di tipo speculativo, si é inoltre introdotto il vincolo di destinazione ad abitazione primaria, conformemente a quanto previsto all’art. 28 cpv. 2 lett. a LALPT.\nNon vi sono infine motivi in concreto per ritenere che il provvedimento pianificatorio contestato violi il precetto della proporzionalità.\nLa soluzione in esame opera in effetti una ragionevole commisurazione tra l’edificabilità concessa ai diversi fondi interessati e le esigenze di integrare armoniosamente gli insediamenti nel paesaggio (art. 3 cpv. 2 lett. b LPT). Tutti i vincoli in esame sono stati attentamente ponderati dall’autorità comunale e dalle competenti istanze cantonali (in modo particolare dalla CBN) prima della loro adozione definitiva ; un loro allentamento nel senso richiesto dal ricorrente (maggiore distanza dalla strada onde rendere più facile la costruzione di posteggi, maggiore flessibilità delle facciate a valle, limite di edificazione esteso di 5 metri a valle per evitare l’eccessivo interramento degli edifici) non farebbe altro che rendere più difficile il raggiungimento degli obbiettivi di protezione paesaggistica alla base del piano particolareggiato.\nQuale soluzione alternativa, il ricorrente propone infine di permettere l’edificazione del fondo mapp. n. __________anche a valle, in prossimità della strada che conduce al nucleo di __________, e di rinunciare così al riordino fondiario."}