{"Signatur": "TI_TRPI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-06-28", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1994-153_1995-06-28.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=21190&nX40_KEY=4933423&nTrefferzeile=66&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "1bb6027187bc50ae84971370ef50b8e5"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["90.1994.153"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 28.06.1995 90.1994.153"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 28.06.1995 90.1994.153"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione 28.06.1995 90.1994.153"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 00:24:43", "Checksum": "12cb9a3334c54b906c309759fd130dc3", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale della pianificazione 28.06.1995 90.1994.153\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto n. |\n28 giugno 1995 |\nIn nome |\n|\n||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposto dai giudici: |\nEfrem Beretta, presidente, |\n|\nIl segretario |\nFiorenzo Gianinazzi |\nvisto il ricorso del 9 settembre 1991 di\n|\n|\n__________ __________, ____________________, rappr. da: avv. __________. __________, __________ __________,\n|\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\n|\nla risoluzione governativa 20 agosto 1991 che approva alcune varianti del PR di __________; |\nviste le osservazioni 31 marzo 1992 del Consiglio di Stato e quelle 5 novembre 1991 del Municipio di __________,\nletti ed esaminati gli atti,\nesperiti i necessari accertamenti,\nr i t e n u t o\nin fatto\na. __________ __________ è proprietario del mappale nr. __________RFP di __________, sul quale sorge la sua casa d'abitazione.\nb. Il PR di __________ è stato approvato in data 8 febbraio 1983 ed escludeva il sedime dalla zona edificabile. Nella seduta del 17 maggio 1990 il Consiglio comunale ha adottato una serie di varianti concernenti il piano del traffico e quello delle attrezzature ed edifici pubblici. Una delle varianti prevede l'ampliamento di un posteggio (da 5 a 23 stalli) in corrispondenza della proprietà __________.\nc. Con gravame 27 agosto 1992 __________ __________ ha impugnato la variante innanzi al Consiglio di Stato. In via principale ne ha chiesto l'annullamento, in via subordinata ha proposto un minor ampliamento del posteggio (sulla base di una proposta già respinta dal Municipio di __________).\nA sostegno delle domande ricorsuali l'insorgente ha sottolineato il grave pregiudizio economico di cui sarebbe vittima, ha invocato il carattere sproporzionato delle dimensioni del posteggio e le immissioni che questo originerebbe, ha lamentato la violazione del principio della proporzionalità.\nd. Con l'impugnata risoluzione il Consiglio di Stato ha approvato le varianti e respinto l'impugnativa. Avverso le argomentazioni ricorsuali, l'autorità di approvazione ha indicato che un posteggio per 23 vetture non è sproporzionato rispetto ai bisogni della parte alta del territorio comunale.\ne. Dissentendo integralmente da tale decisione il soccombente adisce il TPT chiedendo l'annullamento della variante. A sostegno delle sue domande ripropone, in sostanza, le argomentazioni avanzate in prima sede. Lamenta inoltre una lesione del diritto costituzionale di essere sentiti (vista la scarna motivazione della risoluzione governativa) e invoca la necessità di una perizia.\nf. Nelle sue osservazioni il Municipio di __________ chiede la reiezione del gravame. Alla medesima conclusione giunge il Consiglio di Stato.\ng. Il 27 aprile 1993 è stato esperito il sopralluogo in contraddittorio. All'occasione si è deciso di sospendere la procedura sino all'attribuzione dei gradi di sensibilità di rumore.\nh. Il Consiglio di Stato ha approvato in data 22 giugno 1994 l'art. 25bis NAPR di __________, con il quale vengono attribuiti i gradi di sensibilità.\ni. Il 22 novembre 1994, su richiesta del Tribunale, il Municipio di __________ ha fornito una \"verifica dei posteggi nel nucleo di __________ e nelle aree sul suo immediato contorno\". La verifica conclude che, malgrado la realizzazione dei posteggi previsti dal PR, resterà un saldato negativo di circa 160 posti auto, in particolare durante la stagione estiva quando alla domanda residente si sovrappone quella turistica.\nl. La Sezione della pianificazione urbanistica (SPU) si è espressa al riguardo della verifica allestita dal comune con osservazioni 10 gennaio 1995. Nelle medesime ha confermato la validità delle ubicazioni previste nel PR per i posteggi.\nInoltre, la SPU, dopo aver consultato la Sezione protezione aria e acqua e la Sezione dei trasporti, ha rilevato che il fabbisogno teorico previsto dal comune (2 posti auto per famiglia o nucleo famigliare per complessivi 400 posti) è eccessivo. Al riguardo nelle osservazioni si precisa come\n\"corrisponda maggiormente alle emergenti necessità in tema di contenimento del traffico motorizzato privato, adottare un parametro che si aggiri sui 1,5 posti auto per famiglia; ciò condurrebbe ad un fabbisogno comunale di 300 p. Questo valore tra l'altro rispecchia quello medio comunale dedotto dall'Annuario statistico ticinese (Comuni 1994) che si riferisce al rapporto fra i nuclei famigliari residenti a __________ e gli autoveicoli immatricolati (...). A conferma di quanto detto sopra vi comunichiamo che dai dati in nostro possesso, relativi alla zona insediativa di __________, abbiamo potuto dedurre l'estensione della SUL del nucleo in oggetto; essa ammonta a ca. 22'000 mq.\nTenendo conto del valore minimo di dimensionamento consigliato dalla norma VSS n. 641'400 edita dall'Unione dei professionisti svizzeri della strada (...), che è fissato a 1 p. per ogni 80 mq. di SUL (più il 10% per ospiti), possiamo affermare che i quantitativo minimo di posteggi teorico occorrente per il nucleo di __________ ammonterebbe anche in questo caso a ca. 300 unità. Questo valore risulta inferiore del 25% rispetto a quello calcolato dal Municipio di __________. Dedotti i posteggi disponibili (100), i quali comprendono pure la parte messa a disposizione dall'autosilo comunale, e quelli previsti per il nucleo (140) che rileviamo dalla verifica del Municipio, in questo caso vi sarebbe un ammanco di 60 p.\nEvidentemente questi ca. 300 p. rappresentano un valore teorico; esso deve servire come base per la determinazione di un fabbisogno che meglio tenga conto delle specificità del comune. Infatti occorre tener presente dei fattori che possono incidere in misura non indifferente sulla valutazione quali il grado di allacciamento ai trasporti pubblici, la situazione ambientale e la particolare funzione che devono svolgere tali posteggi.\""}