dell'investimento. Da sola la comprovata sopportabilità dell'acquisto dei fondi, con una cambiale in bianco circa la loro edificazione e gestione, non dice nulla sull'effettiva fattibilità dell'operazione presa nel suo insieme e quindi non dà lumi sulla verosimiglianza ch'essa venga davvero realizzata utilizzando il fondo dei ricorrenti. Ed è solo in funzione di quella realizzazione e non per procacciarsi terreni utili ad una successiva programmazione lasciata fin lì in forse, che il Comune può validamente vincolarli. La formula: prima i terreni e poi, a mano a mano ch'essi vengono acquisiti, la programmazione delle opere, non può essere accolta.