La risposta non può essere positiva. Non si vede in effetti come si possa creare un’unica grande zona AP-EP, onnicomprensiva e indifferenziata, in cui ad una sequela di strutture pubbliche classiche (scuole, palazzi amministrativi, magazzini comunali, e così via) si affianchino, senza precisarne né entità né ubicazione, eventuali stabili residenziali di contorno ad una piazza non meglio definita. La previsione è decisamente troppo vaga e indeterminata. Se questi stabili vanno inseriti in un zona AP-EP, allora che lo siano nella forma prevista specificamene dalla LALPT, ossia secondo i succitati articoli 85 e seguenti.