Problematico è invece il loro statuto e funzione e a dipendenza di ciò l’interesse pubblico alla loro realizzazione. Il fatto che, come risulta dallo Schema funzionale e organizzativo a pag. 15a, questi stabili siano costruiti all’interno di una zona AP-EP e che possano essere realizzati da privati in diritto di superficie, implica che i relativi sedimi debbano prima essere acquisiti dal Comune, sia attraverso compravendita sia in via espropriativa, per poi essere ceduti in diritto di superficie (o per compravendita) all’interessato. E’ il caso tipico degli insediamenti che gli art. 85 e segg. LALPT consentono al comune di promuovere creando apposite zone edificabili di interesse comunale.