12.000 mq (di cui 4.924 già di proprietà comunale e 6.940 da espropriare) dove creare un importante centro civico, con sedi scolastiche, il magazzino comunale, la sede della protezione civile, gli uffici dell'amministrazione comunale, infrastrutture sussidiarie quali posteggi, negozi, bar, ristoranti ed una piazza. b. I proprietari hanno ricorso al Consiglio di Stato chiedendo lo stralcio del vincolo e, in via principale, l'attribuzione dell'intera particella alla zona R2, rispettivamente, in via subordinata, lo spostamento della zona AP-EP di 40 mtl, a nord della facciata settentrionale della casa sita sul fondo, con inserimento dell'area così liberata in zona R2. c.