{"Signatur": "TI_TRPI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1997-01-24", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1994-138_1997-01-24.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=21176&nX40_KEY=4933397&nTrefferzeile=65&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "40fc41d1f84fb89212af7b94b33f3ffe"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["90.1994.138"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 24.01.1997 90.1994.138"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 24.01.1997 90.1994.138"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione 24.01.1997 90.1994.138"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:28:12", "Checksum": "90605d233c5f0c2b56c2ff90aa1840e7", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale della pianificazione 24.01.1997 90.1994.138\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n3.2 In concreto, la Relazione tecnico-economica del PR precisa che il piano delle attrezzature (AP) ed edifici (EP) di interesse pubblico comprende sostanzialmente 3 comparti. Il primo, che solo qui interessa, abbraccia \"un'area centrale sotto il nucleo (AP3-EP3) in parte già di proprietà comunale in cui si intendono realizzare alcuni progetti di interesse comunale come le sedi scolastiche (scuola materna ed eventuale scuola elementare comunale); il magazzino comunale e la sede della protezione civile; la sede dell'amministrazione comunale con la dotazione degli uffici annessi. ... Inoltre in quest'area dovrebbe essere progettata una piazza come luogo di fruizione per manifestazioni ed incontri, luogo catalizzatore privilegiato degli scambi sociali. Al Comune manca infatti una piazza vera e propria. Evidentemente ciò pone il problema dei contenuti che possono essere realizzati da privati (ad es. in diritto di superficie) e che dovranno essere precisati, come già osservato, ad es. nell'ambito di un concorso di idee.\" (Rel. cit. pag. 44)\nA pagina 35 la relazione fa presente che “a titolo orientativo si è elaborato uno schema funzionale ed organizzativo (che non è un progetto architettonico) degli spazi interessati: piazza centrale con la sede dell’amministrazione comunale, le infrastrutture scolastiche, ev. inserti come ristoranti, negozi, ecc. A monte di quest’area individuazione di un comparto per la realizzazione del centro PCi, il magazzino comunale, un posteggio sotterraneo di ca. 100 posti-auto ed uno in superficie di ca. 20 posti-auto. A valle (est) della piazza possibile inserto di stabili residenziali (ad es. realizzati da privati in diritto di superficie).”\nTroviamo il suddetto schema esemplificativo a pagina 15a della Relazione: tra l’altro vi sono segnati 2 blocchi di appartamenti a pigione moderata.\nNella tabella a pag. 47 Sedimi e superfici zone AP-EP la superficie riservata alla zona AP3-EP3 è in totale di mq 11.864 ed è destinata a contenere le seguenti opere: Centro scolastico - Amministrazione comunale - PCi - Posteggi - Piazza - Magazzino comunale.\nA pag. 68 il Piano delle AP-EP conferma il fabbisogno di una superficie di 11.864 mq per la realizzazione dell’intera zona AP3-EP3, di cui mq 4.924 per l’Amministrazione comunale e 6.940 per il Centro scolastico e il Magazzino comunale.\nCome si vede in nessuna delle due tabelle figurano gli appartamenti di contorno della piazza, indicati come “possibili” a pag. 44 della Relazione tecnica con l’avvertenza che dovranno semmai essere precisati nell’ambito di un concorso di idee.\nIl concorso è stato indetto dal comune. Nel bando, come riferito in narrativa, deve tra l’altro essere previsto per la seconda tappa “un insediamento per alloggi economici (in totale 20)”\nLa superficie a disposizione è quella prevista dal PR per la zona AP3-EP3, ossia di 11.864 mq.\nPoiché il Comune possiede 4.924 mq della superficie occorrente deve procurarsi i rimanenti 6.940 mq espropriando una serie di fondi tra cui, nella misura di ca. 1.200 mq, il part. 339 dei qui ricorrenti.\n3.3 Va rilevato a questo punto che non esiste un piano che preveda l’ubicazione delle diverse opere e impianti (pubblici, misti o privati) e calcoli l’area necessaria per ognuna di esse e gli spazi intermedi occorrenti.\nLa previsione di una superficie complessiva di ca. 12.000 mq e la sua distribuzione nel comparto non è, apparentemente, il risultato di un calcolo analitico ma il frutto di una valutazione forfettaria.\nEssa segue il principio, che informa tutto il PR, di una pianificazione a carattere orientativo, che traccia le grandi linee del piano, stabilisce i concetti, gli obiettivi, le opzioni che ne stanno alla base e, per motivi di adattabilità e dinamicità operativa, lascia alla fase attuativa la definizione dei dettagli.\nE’ verosimilmente in quest’ottica che nella zona AP-EP è stata incorporata parte del mapp. __________. Questo inserimento è comprensibile se si esamina la planimetria della zona. Non può infatti non colpire come il fondo si incunei a mò di spina nel fianco del comparto. E’ a dir vero difficilmente concepibile che nella parte ancora inedificata si possano costruire abitazioni mono o bifamiliari. L’intrusione di una tale striscia abitativa in pieno Centro civico ne pregiudicherebbe seriamente l’unità. Non è solo questione della superficie complessiva occorrente per la completa realizzazione del Centro, ma anche della sua disposizione, dell’assetto più o meno regolare e funzionale che importa conferirgli. Esigenza qualitativa oltre che quantitativa, dunque.\nA prescindere da un giudizio sulla sua legittimità, questo modo di procedere presuppone che la realizzazione del complesso richieda effettivamente, nelle grandi linee, l’estensione spaziale prevista. In casu, che la zona AP3-EP3 debba effettivamente estendersi fino alla via __________.\n3.4 Problematici appaiono in questo contesto gli stabili residenziali previsti dal PR nella zona AP3-EP3 e prescritti in forma di alloggi economici dal bando di concorso per la seconda tappa.\nNon fa dubbio che senza di essi la superficie occorrente subirebbe una non indifferente riduzione.\nIl problema è di duplice natura e può essere così articolato:\n1) gli appartamenti sono correttamente previsti dal PR?\n2) senza di essi è necessario invadere il terreno __________?\nad 1) Abbiamo visto sopra che tra i fabbricati che possono (non devono, necessariamente) servire da contorno alla piazza la Relazione tecnico-economica annovera gli “stabili residenziali” (pag. 35), risp. gli “edifici di contorno della piazza” che possono essere realizzati da privati (ad es. in diritto di superficie), con l’avvertenza che tali fabbricati “dovranno essere precisati ... nell’ambito di un concorso di idee” (pag. 44)."}