{"Signatur": "TI_TRPI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-05-30", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1994-105_1995-05-30.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=21159&nX40_KEY=4711562&nTrefferzeile=29&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "68cca563847407a3342e51dbd9d7c68f"}, "Scrapedate": "2026-02-09", "Num": ["90.1994.105"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 30.05.1995 90.1994.105"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 30.05.1995 90.1994.105"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione 30.05.1995 90.1994.105"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "09.02.2026 23:55:15", "Checksum": "cdc793f9281f7a15342447a09ec90320", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale della pianificazione 30.05.1995 90.1994.105\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n5. I ricorrenti si dolgono che l’art. 15 NAPR, pur richiamando espressamente la LRL, preveda facilitazioni edificatorie in contrasto con la medesima. Il Consiglio di Stato replica che con l’entrata in vigore della LALPT i disposti di carattere edilizio della LRL non sono più applicabili ai comuni con un PR approvato (art. 106 LALPT). Riferito al PR di __________ l’argomento merita di essere approfondito. Al momento dell’approvazione del PR la LALPT non era ancora entrata in vigore. E’ pacifico che la riva del lago andava protetta, non foss’altro che per rispettare il precetto degli art. 1 e 3 LPT. Ora il comune poteva o elaborare norme proprie in materia o accontentarsi in quel campo della normativa della LRL oppure scegliere una terza via: adottare le norme della LRL recependole nel proprio ordinamento comunale. In quest’ultima ipotesi non è sostenibile che la successiva entrata in vigore della LALPT le renda caduche; facendo sue le disposizioni della LRL il comune ha evitato di emanarne di proprie: se decadono quelle riprese in via di richiamo dalla LRL si forma un vuoto normativo; la protezione delle rive lago non è più assicurata. E' dunque esatto che il comune ha un PR ai sensi della LALPT, ma è per l’appunto un PR integrato dalle disposizioni della LRL, che dunque vanno applicate come il rimanente diritto comunale.\nNulla consente tuttavia di stabilire se è in questo senso integrativo che la LRL è richiamata dall’art. 15 NAPR del comune di __________. A questo punto si pone inoltre il quesito dell’estensione di tale richiamo. Lo troviamo infatti solo all’art. 15 NAPR. Se ne deve dedurre che la LRL si applica solo ai bonus previsti dal disposto e non a tutta l’edificazione? E il richiamo è fatto in chiave dinamica e riserva l’evoluzione della LPL o ne scatta la fotografia al momento dell’adozione del PR e a questa sola intende far riferimento? In sintesi rimangono aperti i seguenti interrogativi: a) la LRL è ancora applicabile; b) si applica solo al bonus; c) tocca l’intera edificabilità e a rigori potrebbe essere compatibile solo coi parametri di una R2, con o senza bonus?\nCome si vede, la norma è inficiata da eccessiva ambiguità, inconciliabile con le esigenze minime di chiarezza e affidabilità cui devono soddisfare la pianificazione del territorio e le sue disposizioni. La risoluzione governativa è annullata nella misura in cui approva l'art. 15 NAPR senza escluderne le situazioni in cui potrebbe entrare in linea di conto l'applicazione della LRL, riservata dal disposto.\nLa decisione è pure annullata nella misura in cui approva l'inserimento della part. __________ RFD __________ in zona R3, partendo dal presupposto, nelle attuali circostanze indimostrato, dell'inapplicabilità della LRL.\nPer questi motivi,\nvista in particolare l'art. 26 quater lett. D LOG, la cifra VI della legge concernente l'istituzione del TPT, gli art. 38 LALPT; 1 segg. in particolare 1 e 3 LPT; 28 Pamm\ndichiara e pronuncia\n1. In quanto ricevibile il ricorso è parzialmente accolto nei sensi dei considerandi.\n§) Di conseguenza l'impugnata risoluzione è annullata nella misura in cui approva l'art. 15 NAPR anche riferitamente a casi in cui potrebbe applicarsi la LRL e l'attribuzione in zona R3 della particella nr. __________RFD.\n2. Non si prelevano né tasse né spese di giustizia.\nIl comune di __________\nrifonderà ai ricorrenti, a titolo di ripetibili, in ragione di un mezzo\nciascuno, fr. 2'000.--.\n3. Intimazione: -\nAvv. __________ __________, __________\n- Municipio di __________\n- Consiglio di Stato, __________\n- Sezione pianificazione urbanistica, __________\nTribunale della pianificazione del territorio\nIl presidente Il segretario"}