{"Signatur": "TI_TRPI_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-05-30", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1994-105_1995-05-30.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=21159&nX40_KEY=4933425&nTrefferzeile=33&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "68cca563847407a3342e51dbd9d7c68f"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["90.1994.105"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 30.05.1995 90.1994.105"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione 30.05.1995 90.1994.105"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione 30.05.1995 90.1994.105"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale della pianificazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale della pianificazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:01:26", "Checksum": "d2ffdc1232fd85e8a0be02fa9f19dcd0", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale della pianificazione 30.05.1995 90.1994.105\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n- all'indice di occupazione;\n- all'indice di edificabilità sino al massimo di 1,7 mc/mq nella zona AR-I;\n- all'altezza massima degli edifici fino a ml 13,50;\n- alle distanze minime tra edifici e dai confini situati all'interno del perimetro dell'area in oggetto; le distanze minime verso i confini e gli edifici limitrofi devono essere conformi a quelle stabilite dall'art. 8.\nRestano comunque riservate le disposizioni della legge cantonale sulla protezione delle rive dei laghi del 20 novembre 1961.\nIl permesso di costruzione deve essere corredato da una convenzione fra il Municipio e gli interessati. La stessa stabilirà i termini d'esecuzione, i vincoli d'uso ed altri impegni e benefici reciproci.\nLa convenzione è soggetta all'approvazione da parte del Consiglio comunale e sarà iscritta a Registro fondiario.\"\nNel merito dell'attribuzione del mappale __________alla zona residenziale R3 il Governo rilevava che le differenze morfologiche tra questo mappale e il nr. 3 (di proprietà __________), ne giustificano un differente azzonamento (ciò anche ritenuto che la particella __________è di vaste dimensioni). Per quanto concerne la violazione, invocata da __________ __________, della Legge cantonale del 20 novembre 1961 sulla protezione delle rive dei laghi (LRL), il Consiglio di Stato conveniva con il ricorrente quando affermava che detta protezione viene improvvisamente interrotta in corrispondenza del fronte stradale lungo il mappale __________. Faceva comunque notare che per far valere il diritto sui punti di vista è necessario che essi siano palesemente compromessi e che la collettività intera sia colpita da questa situazione. Nel caso specifico riteneva \"che se anche vi fosse una certa\nlimitazione dei punti di vista sul lago in seguito all'edificazione del fondo, essa non danneggerebbe nessuno\" (impugnata risoluzione, p. 24).\nPer quanto concerne l'art. 15 NAPR il Governo in sostanza ammetteva che talune disposizioni di questa norma sono in contrasto con la LRL, rinviava però all'art. 106 LALPT (legge entrata in vigore il 13 novembre 1990 quindi non ancora vigente, sebbene già adottata dal Gran Consiglio, al momento dell'emanazione dell'impugnata risoluzione) che, introducendo nella LRL un nuovo art. 5bis, rendeva inapplicabili i disposti edilizi della LRL stessa nei comuni con un PR, un piano particolareggiato o un piano di utilizzazione approvati.\nLe altre censure ricorsuali avverso l'art. 15 NAPR venivano evase con considerazioni che saranno se del caso riprese più oltre.\n__________\nI ricorrenti postulano la riforma del PR di __________ e l'attribuzione della particella __________RFD alla zona R2; la protezione dei punti di vista sul lago __________ anche lungo il fronte stradale della medesima particella e lo stralcio dell'art. 15 NAPR. A sostegno delle loro domande, dopo aver brevemente descritto la morfologia dei fondi in oggetto e ripercorso il recente istoriato dei progetti edilizi concernenti la particella in oggetto, evidenziano l'intollerabile impatto paesaggistico di costruzioni conformi all'azzonamento del mappale __________e all'ulteriore applicazione al medesimo dei disposti di cui all'art. 15 NAPR. Invocano una violazione della LRL e dei principi di cui agli artt. 1 cpv. 2 lett. a e 3 cpv. 1 lett. c LPT. Lamentano una violazione del principio della parità di trattamento tale da prefigurare l'arbitrio. Sottolineano l'incongruenza della tesi governativa (fondata sull'art. 106 LALPT) della non applicabilità dei disposti edilizi della LRL considerata la riserva stessa fatta in favore della LRL, dal cpv. 3 dell'art. 15 NAPR. Censurano infine l'illegalità dei patteggiamenti (fra proprietari e comune) istituiti dall'art. 15 NAPR.\nf. Con osservazioni 13 dicembre 1990 il comune di __________, tramite il suo Municipio, postula la reiezione del gravame facendo sue le argomentazioni sviluppate nella risoluzione governativa.\nIl Governo, con messaggio 4 febbraio 1992, indica preliminarmente che __________ __________ è legittimato a ricorrere unicamente contro l'art. 15 NAPR avendo ricorso in prima istanza solo contro questa norma di PR. Chiede poi la reiezione nel merito del ricorso con argomentazioni già sviluppate nell'impugnata risoluzione.\ng. In data 15 febbraio 1993 è stato esperito un sopralluogo alla presenza delle parti, che si sono riconfermate nelle loro allegazioni e domande.\nh. Ritenuto che i ricorrenti chiedono un diverso azzonamento della part. __________RFD di __________, il Tribunale ha chiamato in causa il 13 aprile 1993 la __________ __________ di __________, proprietaria del mappale.\nAlla stessa è stato assegnato un termine di 30 giorni per presentare eventuali osservazioni con l'avvertenza che la decisione del Tribunale le sarà in ogni caso opponibile. La __________ __________ non ha dato seguito all'intimazione del Tribunale che statuirà pertanto sulla sola base degli allegati agli atti.\nc o n s i d e r a t o\nin diritto\n1. La competenza del Tribunale a statuire sul ricorso è data dall'art. 26 quater lett. d LOG introdotta dalla cifra VI, cpv. 1, della Legge 18 maggio 1992 concernente l'istituzione del TPT.\nIl ricorso, intimato nel termine di 30 giorni di cui all'art. 38 cpv. 1 LALPT, è tempestivo."}